"Siete come la Juve!". Guardando l'albo d'oro degli ultimi sette campionati di Serie A, dovrebbe essere un complimento e invece è un coro dispregiativo cantato in quasi tutti gli stadi d'Italia. Più i bianconeri si vantano del proprio "stile Juventus" e più aumenta l'antipatia nei loro confronti, anche perché questa è la (s)piacevole condanna di chi vince tanto. L'Inter e gli interisti sono differenti e orgogliosi di esserlo, come traspare nella campagna abbonamenti "A riveder le stelle" (ASCOLTA I SEGRETI NEL VIDEO SOTTO). 

RADJA & CANCELO - Esemplari sono gli ultimi acquisti sul mercato. Radja Nainggolan (che colpo!) si è presentato a Milano in maglietta, pantaloni corti e cappellino all'indietro. Sui social alcuni tifosi juventini hanno sottolineato la differenza di abbigliamento con Emre Can, arrivato a Torino in camicia bianca e giacca nera. Stesso look utilizzato per le visite mediche da Cancelo, che la sera prima era arrivato all'aeroporto in t-shirt. 
Dettagli di moda a parte, vederlo in bianconero (dicendo subito: "Forza Juve fino alla fine") è un brutto colpo per gli interisti, che si erano innamorati di lui e dei suoi colpi nella passata stagione. Purtroppo l'Inter non ha potuto riscattarlo dal Valencia per via del fair-play finanziario Uefa, che pure in questo caso si conferma una misura che aiuta a vincere chi vince già e continuerà a farlo perché si rinforza indebolendo la concorrenza: ricordate Pjanic e Higuain? Davvero un grosso peccato. 

NO A CARVALHO - Chi arriverà al suo posto in nerazzurro? Si parla di Vrsaljko, Darmian, Zappacosta (per Vecino) e Meunier. Intanto la stampa portoghese conferma l'interesse dell'Inter per Wiliam Carvalho. Il mediano dello Sporting viene considerato dagli addetti ai lavori un elemento molto forte fisicamente, utile e intelligente tatticamente. Di sicuro gli uomini mercato nerazzurri sanno quello che fanno e capiscono di calcio molto più del sottoscritto, ma per giocare a calcio bisogna innanzitutto saper trattare la sfera. Giudicando dal Mondiale in Russia, tecnicamente Carvalho palla al piede è una palla al piede: lento e impacciato. In confronto a lui, il peggior Kondogbia sembra il miglior Vieira dei tempi d'oro. Il grande palcoscenico di San Siro e della Champions League meritano ben altri interpreti. Come de Vrij, Lautaro Martinez, Nainggolan, Politano e Dembelé

POVERO MILAN - Chiudo con un sincero abbraccio ai cugini rossoneri: l'esclusione dalle coppe europee scrive una brutta e triste pagina nella storia di tutto il calcio milanese e italiano. Forza e coraggio, le grandi delusioni fortificano il carattere e prima o poi tornerete grandi. 

@CriGiudici