Dal 1997 al 2018: ventuno anni dopo l'arrivo del Fenomeno, un altro Ronaldo sbarca in Italia. E' inutile nasconderlo: quello messo a segno dalla Juventus è un grandissimo colpo di mercato, invidiato da tutti i tifosi delle altre squadre italiane. Inter compresa, anche se il popolo nerazzurro è un universo a parte. Allora facciamo questo gioco tra il serio e il faceto: divertiamoci a immaginare le reazioni di tre differenti tipi di interisti.  

IL PESSIMISTA - "Presentiamo Asamoah, un loro scarto, e la Juve prende Cristiano Ronaldo... Un po' è anche colpa nostra: se avessimo riscattato Cancelo, Mendes non avrebbe parlato con i dirigenti bianconeri e CR7 non sarebbe arrivato a Torino. Per non parlare di un altro portoghese: quel gufo di Joao Mario, che prima degli Europei aveva sconsigliato a tutti i suoi connazionali di venire a giocare in Italia! Detto, fatto". 

IL MODERATO - In questo caso non c'è bisogno di fantasticare e basta riportare le dichiarazioni del vicepresidente Javier Zanetti: "Cristiano Ronaldo è un patrimonio del calcio mondiale che arriva nel nostro campionato, con un impatto non solo sportivo ma anche economico. Di sicuro darà un grande stimolo a rinforzarsi per tutte le squadre. Perché non è venuto all'Inter? Abbiamo altri tipi di obiettivi, siamo contenti con questa campagna acquisti e ci stiamo rinforzando. L'obiettivo è essere competitivi già da quest'anno, tornare in Champions League è un punto di partenza. CR7 è un campione e un grandissimo professionista, non avrà alcun problema alla Juve perché sa comportarsi molto bene". 

IL GUFO - "Cristiano Ronaldo alla Juve è un bene per tutto il calcio italiano, così arriveranno altri grandi campioni in Serie A. Con lui la Juventus ha già vinto il campionato a mani basse e di sicuro farà anche il Triplete. Almeno abbiamo scongiurato il rischio di vedere Icardi in bianconero. Anche se questo ha segnato e ha vinto di più, il vero Ronaldo è e rimarrà per sempre il nostro Fenomeno: preso quando aveva 21 anni, mica 33 come CR7. Infatti Moratti per strapparlo al Barcellona pagò la clausola di rescissione da 48 miliardi di lire, invece il Real Madrid si è accontentato di un decimo rispetto al miliardo di euro. Avranno capito che era il momento giusto per venderlo. Ai tempi del Fenomeno in Italia c'erano difensori del calibro di Maldini, Nesta, Cannavaro e Thuram. Quest'anno sarà la volta buona per veder fischiare un rigore su Ronaldo a Torino...". 

LA VERITA' - Scherzi a parte, campioni del genere non hanno età. Il Fenomeno Ronaldo e Cristiano avranno lo stesso effetto: se non sul campo, almeno per i tifosi. Nelle ultime stagioni, nonostante i deludenti risultati della squadra, l'Inter ha più pubblico in Serie A anche grazie agli spettatori di 30-40 anni che si innamorarono di Ronaldo due decenni fa. Ora, dopo 7 scudetti vinti di fila, l'arrivo di CR7 contribuirà a creare una nuova generazione di juventini. 

@CriGiudici