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Due derby in meno di un mese. Inter e Milan si sfideranno la sera di martedì 26 gennaio in Coppa Italia e il pomeriggio di domenica 21 febbraio in campionato. I nerazzurri cercheranno di vendicare la sconfitta nella gara d'andata, quando Conte dovette fare a meno di tre titolari fermati dal Covid: Skriniar, Bastoni e Young. Lukaku non bastò per rimontare il micidiale uno-due di Ibrahimovic sotto la Curva Nord

Aspettando il verdetto del campo, i tifosi rossoneri si stanno già prendendo una bella rivincita con i loro cugini. Che fino a pochi mesi fa ironizzavano sulla differenza tra la potenza economica di Suning e la gestione più oculata del fondo Elliott sul mercato. Dove un primo indizio era arrivato con Tonali, acquistato dal Milan dopo essere stato trattato a lungo e invano dall'Inter. 
 
 

Nel frattempo la pandemia coronavirus ha cambiato la situazione del calcio in generale e dell'Inter in particolare. Infatti Suning è in trattativa con il fondo BC Partners per cedere almeno una parte delle quote societarie, risolvendo così i problemi di liquidità. Anche perché dalla Cina è arrivato l'ordine di ridurre drasticamente gli investimenti all'estero. 
Sullo sfondo resta il progetto per il nuovo stadio di San Siro
, che lega a doppio filo Inter e Milan. Due società in fondo non (più) così diverse. Sono lontani i tempi dei derby in cui Zhang ​non voleva neanche farsi fotografare vicino a Yonghong Li, l'ex proprietario cinese del club rossonero. Ora il presidente dell'Inter manca a Milano da diverso tempo. Troppo.