206
"Il migliore dei weekend": il tifoso interista Max Pezzali cantava così ai tempi d'oro degli 883 nel 1993, l'anno di nascita di Romelu Lukaku. Autentico trascinatore nella vittoria per 3-1 con la Lazio, che secondo il suo allenatore Simone Inzaghi ha "dominato"... Eppure Handanovic non ha effettuato una parata degna di questo nome. 

Il sorpasso in vetta è arrivato contro la stessa squadra e nello stesso stadio dove, prima di Natale, il grande Carlo Pellegatti coniò lo slogan diventato virale: "Sorpasso? La prossima volta!". Così si è chiuso un cerchio. Intanto il popolo nerazzurro gode per le sconfitte del Milan a La Spezia e della Juventus a Napoli. 
Antonio Conte si gode il primo posto in classifica
, che deve essere un punto di partenza e non d'arrivo. Nella corsa per lo scudetto ci sono ancora 16 ostacoli da superare, a partire dal derby di domenica prossima contro il Milan. Per l'occasione saranno a disposizione anche i tre diffidati Bastoni, Barella e Brozovic, bravi a non farsi ammonire nelle ultime partite con Fiorentina e Lazio. 

D'ora in poi l'Inter può sfruttare il vantaggio di non giocare le coppe europee. E qui arriva un bel dilemma per i tifosi nerazzurri: meglio tifare per far andare avanti le fatiche delle squadre italiane (Juve, Lazio e Atalanta in Champions; in Europa League Napoli, Roma e Milan contro la Stella Rossa di Stankovic) oppure "gufare"? Anche perché l'Inter è ancora l'ultimo club italiano ad aver alzato un trofeo fuori dai confini nazionali. Era il 2010, l'anno del Triplete. Da allora i nerazzurri non erano più stati da soli in testa alla classifica nel girone di ritorno. Finalmente un buon segno.