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"Il calcio non è una scienza esatta". Delio Rossi, il giorno prima di venire esonerato e lasciare la panchina a Donadoni, ha commentato così Bologna-Inter. Impossibile dargli torto: chi allena o gioca a pallone sa benissimo che 2+2 non fa sempre 4

COPPIA DI FATTO - Basti pensare alla nuova coppia d'attacco nerazzurra formata da Icardi e Jovetic, capocannonieri della squadra con 3 gol a testa segnati in campionato. Presi singolarmente hanno tutte le carte in regola per sposarsi bene: l'argentino è un killer in area di rigore e fa da punto di riferimento come centravanti, mentre il montenegrino possiede una tecnica sopraffina che gli consente di spaziare su tutto il fronte d'attacco. Invece finora i fatti dicono il contrario: il tandem Icardi-Jovetic non sta funzionando. Non a caso l'unica rete segnata da uno dei due, con entrambi in campo, è quella realizzata dal capitano nerazzurro a Verona contro il Chievo

EMULSIONE - Lo stesso Icardi non nasconde il problema: "Quest'anno mi arrivano meno palloni - ha dichiarato dopo il gol della vittoria a Bologna - perché ci sono dei nuovi giocatori con più qualità individuali e questo un po' mi penalizza". Come l'acqua e l'olio non si miscelano, Icardi e Jovetic insieme non funzionano. Per ora. Perché col tempo, lavorando in allenamento e giocando in partita, l'intesa che oggi non c'è potrà solo migliorare in futuro giorno dopo giorno. Icardi e Jovetic devono giocare insieme, l'importante è che mettano il NOI davanti all'IO. La palla passa a Mancini.

@CriGiudici