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A.A.A. Centravanti cercansi. L'Inter ha già scaricato Icardi, messo da tempo sul mercato. Il numero 9 nerazzurro non rientra nei piani del nuovo allenatore Conte, che però lo convocherà comunque per il ritiro pre-campionato al via lunedì a Lugano. Perché l'argentino è sotto contratto per altre due stagioni fino a giugno 2021 e oggi è l'unica prima punta a disposizione. Dzeko e Lukaku non sono ancora arrivati, mentre Lautaro Martinez andrà in vacanza dopo aver perso la semifinale di Copa America contro il Brasile. Oltre ai Primavera Colidio ed Esposito, al momento l'unica alternativa è rappresentata da Samuele Longo, di rientro dal prestito alla Cremonese, ma che poi sarà dirottato altrove. 

Sempre in attesa di nuovi contatti fra Marotta e Wanda Nara (vicina a essere confermata come ospite fissa in tv a TikiTaka), i tifosi s'interrogano su se, come e quando si chiuderà questo caso. Aperto lo scorso 13 febbraio, quando l'Inter comunicò la promozione di Handanovic come nuovo capitano della squadra. Il club nerazzurro non ha mai spiegato i motivi che hanno portato a questa clamorosa decisione. Non facendo chiarezza, si alimentano le voci più disparate. 

Col passare del tempo il partito degli "Icardiani" ha perso sempre più voti, ma si è radicalizzato. I pochi estremisti rimasti pro-Maurito lo difendono a spada tratta contro tutto e contro tutti. Fino ad elaborare una curiosa teoria del complotto, secondo la quale Marotta sarebbe stato sin da subito d'accordo con Conte nel voler far fuori l'attaccante argentino. Entrambi ex juventini, non potevano presentarsi al popolo interista mettendo in vendita il bomber, capitano e idolo dei tifosi (tranne gli ultras). 

Così Icardi è stato ferito nell'orgoglio con la perdita della fascia, poi la sua prevedibile reazione iniziale di non mettersi a disposizione dell'allenatore per un presunto infortunio lo ha fatto odiare da chi lo amava: pubblico e compagni di squadra. Nonostante tutto ciò, Mauro e Wanda continuano a ribadire di preferire i nerazzurri a qualsiasi altra squadra, Juve compresa. E, svuotando il proprio ufficio ad Appiano Gentile, Spalletti gli avrebbe addirittura fatto i complimenti al momento dei saluti. Questa fantasiosa teoria del complotto non trova riscontri, ma fino a quando l'Inter non farà chiarezza sul tema vale un po' di tutto. E di più.