La-Me taglienti. Nell'Argentina sconfitta 3-1 in amichevole dal Venezuela si salva solo la nuova coppia d'attacco Lautaro-Messi. El Toro è andato vicino al gol con un colpo di testa in tuffo su cross della Pulce nel primo tempo e nella ripresa ha segnato di sinistro la rete del momentaneo 1-2, prima di lasciare il posto al Pipa Benedetto

Al Wanda Metropolitano di Madrid lo juventino Dybala resta in panchina e non c'è Icardi, tornato ad allenarsi in gruppo all'Inter dopo oltre un mese di stop in seguito al passaggio della fascia da capitano sul braccio di Handanovic. Nel frattempo la situazione dei due attaccanti nerazzurri si è capovolta: Lautaro ha sorpassato Icardi nelle gerarchie di Spalletti e nel cuore dei tifosi. Succederà lo stesso anche in tema di rinnovo del contratto? 

La trattativa con Icardi è congelata, quella con Lautaro non è ancora partita. Perché la scadenza è più lontana: giugno 2023, due anni dopo quella del numero 9. Entrambi hanno una clausola di rescissione valida solo per il mercato estero da 110 milioni di euro, una cifra accessibile per i grandi club europei. Marotta non ama queste clausole e farebbe bene a toglierla, almeno al centravanti sul quale l'Inter decide di puntare per il presente e per il futuro. Anche in questo caso, a oggi, più Lautaro di Icardi.