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"E poi è cominciato a piovere...". L'avventura di Frank de Boer sulla panchina dell'Inter (lasciando stare le voci su Diego Pablo Simeone per la stagione 2017/2018, caso più unico che raro in cui si parla già del possibile successore di un allenatore appena arrivato) si apre come si era chiusa quella di Walter Mazzarri: dal 2-2 contro il Verona a San Siro del 9 novembre 2014 all'amichevole annullata ieri sera ad Ancona con il Borussia Monchengladbach. In mezzo ci sono 21 mesi sotto la guida di Roberto Mancini, che ha un altro (bel) ricordo legato alla pioggia: lo scudetto vinto a Parma il 18 maggio 2008 grazie a una doppietta di Zlatan Ibrahimovic, prima di lasciare il posto a José Mourinho. L'ultima partita del Mancio-bis a San Siro è il 2-1 sull'Empoli dello scorso 7 maggio con gol di Perisic e Icardi, a segno (2 volte) anche nella gara che sancì l'addio di Mazzarri. 

ICARDI AL BIVIO - Mancini aveva dato il via libera alla cessione di Icardi al Napoli per 50 milioni più Gabbiadini. L'attaccante argentino continuerà a segnare anche con de Boer? Questo è il dilemma. Dal Napoli al Chelsea passando per l'Arsenal e l'Atletico Madrid, sua moglie Wanda Nara continua a lavorare su più fronti. Perché vuole andare via da Milano o presentarsi al tavolo della trattativa per il rinnovo del contratto con in mano le offerte di altri grandi club, avendo così il coltello dalla parte del manico? Lo dirà il tempo, visto che le indiscrezioni in tal senso sono numerose e contrastanti. De Boer gli ha subito assicurato che è al centro del suo progetto tattico. Suning preferirebbe evitare di presentarsi ai tifosi nerazzurri dando il capitano e capocannoniere della squadra a una diretta concorrente per la Champions League, mentre una cessione all'estero sarebbe meno dolorosa, specie davanti a offerte vicine ai 70 milioni di euro stanziati dal Napoli. 

L'EREDITA' - Eventualmente il problema sarebbe come rimpiazzare Icardi, con la chiusura del mercato estivo fissata al 31 agosto sempre più vicina. Non a caso ultimamente l'Inter ha effettuato dei sondaggi esplorativi per altri attaccanti, ricevendo delle porte in faccia e qualche apertura. Di seguito l'elenco (in ordine di fattibilità) dei nove numeri 9 associati ai nerazzurri: fateci sapere chi arriverà secondo voi e/o qual è il vostro preferito nei commenti. 
40% Gabriel Barbosa (brasiliano del Santos classe 1996). 
20% Diego Costa (brasiliano naturalizzato spagnolo del Chelsea classe 1988). 
15% Manolo Gabbiadini (italiano del Napoli classe 1991). 
10% Carlos Tevez (argentino del Boca Juniors, classe 1984). 
5% Simone Zaza (italiano della Juventus classe 1991). 
4% Alvaro Morata (spagnolo del Real Madrid classe 1992). 
3% Alexis Sanchez (cileno dell'Arsenal classe 1988). 
2% Edinson Cavani (uruguaiano del Paris Saint-Germain classe 1987). 
1% Pierre-Emerick Aubameyang (franco-gabonese del Borussia Dortmund classe 1989). 

@CriGiudici