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Un vecchio saggio per i giovani alle prime armi. Dall'alto della sua esperienza, Fabio Capello consiglia l'Inter: "In stagioni così, bisogna preparare il futuro". Come dargli torto? Fin dallo scorso mercato estivo si era già capito che questo sarebbe stato un anno di transizione, utile a lanciare dei volti nuovi per ringiovanire la squadra.

Ranieri è in mezzo a due fuochi: continuare ad affidarsi alla vecchia guardia per puntare quanto meno alla qualificazione in Champions League oppure dare sempre più spazio ai baby talenti? Gli ultimi gol segnati da Coutinho, Alvarez e Castaignos rappresentano dei segnali incoraggianti, ma una rondine non fa primavera.

Ai giovani servono tempo e fiducia per crescere, quindi bisogna dare loro la possibilità di giocare e anche di sbagliare. Allo stesso tempo non va però commesso l'errore opposto, altrimenti si rischia di bruciarli caricandoli di eccessive responsabilità. In questo senso il Mago di Oz dovrà essere bravo a gestire con cautela questo ricambio generazionale, dosando il tutto con un giusto mix tra 'baby' e 'vecchi'.