Strano il destino degli allenatori: legati ai risultati, ma non solo. Per informazioni chiedere a Luciano Spalletti, al quale manca una vittoria nelle ultime due giornate di campionato contro Napoli ed Empoli per centrare l'obiettivo della qualificazione in Champions League per la seconda stagione consecutiva. Ciò non gli basterà comunque per essere confermato, ormai lo ha già capito e fatto capire pure lui. Salvo colpi di scena, Antonio Conte sembra destinato a prendere il suo posto sulla panchina nerazzurra. 

Pur non vincendo titoli, Spalletti ha fatto meglio dei vari Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri, Stramaccioni, Mazzarri, Mancini, de Boer e Pioli. In pratica è il miglior tecnico dell'Inter dopo Mourinho, autore dello storico Triplete nel 2010. Quando poi cambiarono allenatore tutte le tre grandi squadre italiane: l'Inter passò da Mourinho a Benitez, il Milan da Leonardo ad Allegri e la Juventus da Zaccheroni a Delneri. 

Ora la storia può ripetersi perché anche il futuro bianconero di Allegri (nonostante i 5 scudetti di fila) e quello rossonero di Gattuso (ancora in corsa per la qualificazione in Champions League) sono a rischio. Spalletti è sotto contratto con l'Inter per altri due anni fino a giugno 2021, con un ingaggio da 4,5 milioni di euro netti a stagione. Cifra che il club nerazzurro potrebbe non pagare se lo stesso Spalletti dovesse liberarsi per allenare un'altra squadra.

Aperta a chiusa parentesi: prima di arrivare all'Inter il tecnico toscano fu cercato dalla Juventus di Marotta, che poi decise di tenersi Allegri
dopo alcune sfuriate in conferenza stampa di Spalletti ai tempi della Roma. Un po' provocatoriamente vi faccio queste domande: che effetto vi farebbe vederlo sulla panchina della Juve o del Milan? E nel caso farebbe meglio o peggio rispetto ad Allegri e a Gattuso? Dite la vostra nei commenti qui sotto.