Fase due. Dopo aver portato i nerazzurri a riveder le stelle della Champions League, la famiglia Zhang è pronta a far tornare a vincere l'Inter. Come? Regalando nuove stelle ad Antonio Conte, l'allenatore chiamato al posto di Spalletti per compiere il definitivo salto di qualità. 

Il prossimo mercato estivo si annuncia scoppiettante, non ci sono più scuse: centrato il quarto posto in classifica per il secondo anno di fila, quest'anno l'Inter si libera dalle catene del fair-play finanziario Uefa. A fine giugno si chiuderà poi il bilancio con un fatturato sempre più in crescita. Grazie alla potenza economica di Suning, il club nerazzurro potrà effettuare grandi investimenti per rinforzare la squadra sul mercato. 

Lo sa anche il grande ex Mourinho, che in occasione della finale di Champions League vinta dal Liverpool contro il Tottenham sabato scorso a Madrid ha detto in tv che la proprietà cinese dell'Inter ha tanti soldi da investire. L'ingaggio di Conte è una prima importante conferma in questo senso. L'arrivo del difensore uruguaiano Godin dall'Atletico Madrid sarà solo il primo di una lista che comprenderà anche un paio di centrocampisti (Barella e un top dall'estero) e un altro paio di attaccanti tra Dzeko, Lukaku e Dybala senza dimenticare il sogno di soffiare Chiesa alla Juve. 

Per ridurre il gap in classifica con i campioni d'Italia è fondamentale la figura di Marotta. Il quale, arrivando a stagione in corso, ha un po' rotto gli equilibri della squadra. Che altrimenti sarebbe arrivata in Champions prima e soffrendo meno. Ma il lavoro del nuovo amministratore delegato (specialmente nel far rispettare le regole sempre da tutti) darà i propri frutti nella prossima stagione, facilitando così il compito di Conte. 

Intanto i nerazzurri hanno già superato la Juve in un altro aspetto, oltre al numero di spettatori allo stadio: la comunicazione. Inter Media House è già da scudetto. Vedere per credere l'annuncio di Conte e il film della stagione.