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Crisi d'astinenza da Inter. Il popolo nerazzurro deve trascorrere venti giorni senza poter ammirare la propria squadra. Questa settimana, dopo la vittoria di domenica scorsa a Torino, sono risultati positivi al Covid quattro calciatori nerazzurri: D'Ambrosio, Handanovic, de Vrij e Vecino. L'ATS di Milano ha ordinato lo stop degli allenamenti almeno fino a domenica compresa, vietando la disputa della partita con il Sassuolo che era prevista stasera a San Siro. La Lega Serie A ha rinviato la gara a data da destinarsi e così, dopo la sosta per le nazionali, l'Inter tornerà in campo sabato 3 aprile a Bologna. 

Intanto i tifosi si godono il primo posto in classifica con 9 punti in più del Milan (in svantaggio anche negli scontri diretti) e 10 sulla Juventus, che però ha giocato una partita in meno. A proposito, la gara tra i campioni d'Italia e il Napoli che era in programma questa settimana è stata rinviata al 7 aprile. La stessa data papabile per il recupero di Inter-Sassuolo: se le due società dovessero accordarsi per un ulteriore rinvio, la Lega accetterà o si metterà di traverso? 
Nelle ultime venti giornate di campionato l'Inter ha raccolto 53 punti sui 60 disponibili con due serie di 8 vittorie consecutive intervallate dalla sconfitta sul campo della Sampdoria, dai due pareggi sempre in trasferta con Roma e Udinese e dalla vittoria contro la Juve a San Siro. 
Così Conte ha risposto sul campo alle (giuste) critiche per la prematura eliminazione dall'Europa, dove ora sono uscite anche Juventus, Milan, Atalanta, Lazio e Napoli ed è rimasta in corsa soltanto la Roma. 

Fuori dalla Champions, si era detto e scritto: scudetto o fallimento per Conte. Ora qualcuno si sta già arrendendo all'idea di vederlo scucire il tricolore dalle maglie bianconere e allora rilancia: questo campionato è falsato. Per la serie: comunque vada, non sarà un successo per l'Inter. Ma la verità è diversa e i campionati falsati erano altri. Come quelli di Calciopoli, tolti dalla giustizia sportiva alla Juventus che, a distanza di 15 anni, non si è ancora arresa e continua a chiedere la riassegnazione di quei due scudetti. Senza vergogna.