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Incredibile ma vero, Mauro Icardi è già un caso al Paris Saint Germain. Lo racconta L'Equipe, che narra di uno spogliatoio sempre più caratterizzato dalla lotta tra le diverse fazioni e nel quale gli addii di due leader e uomini di esperienza come Buffon e Dani Alves hanno generato una situazione di totale anarchia. Della quale ne sta facendo le spese pure l'attaccante arrivato in prestito dall'Inter, finito ben presto nel giochino di ripicche e contro-ripicche dei vari schieramenti. Osteggiato dagli altri calciatori argentini della rosa, Paredes e Di Maria, che da buoni amici di Messi non vedono di buon occhio l'uomo protagonista della ormai famosa liaison con Maxi Lopez, e poco gradito anche al gruppo storico dei senatori, più vicini alla causa di Edinson Cavani.

GUERRA CON CAVANI - Il Matador è in rotta da tempo con l'allenatore Thomas Tuchel, messo nel mirino dall'ex giocatore del Napoli per la sorta di corsia preferenziale riservata a Neymar e Mbappé (in occasione del match perso col Rennes del 18 agosto scorso, l'uruguaiano avrebbe chiesto spiegazioni sul perché Mbappé fosse esentato da compiti di copertura) e per non essersi esposto in favore di un rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2020. Il via libera all'ingaggio di Icardi, seppur in prestito con diritto di riscatto, è stato visto da Cavani come un segnale circa la volontà di prescindere da lui a partire dalla prossima stagione e anche su questo aspetto la stragrande maggioranza della squadra ha preso le difese del suo numero 9, con Icardi che al momento ha legato soprattutto con l'altro ultimo arrivato, Keylor Navas.

LE PAROLE DI WANDA E IL RISCATTO - E in questo scenario, come si pone la società? Secondo L'Equipe, il presidente Nasser Al-Khelaifi è uomo molto attento agli umori e alle reazioni della piazza e presso i tifosi parigini Cavani continua ad avere un grande ascendente, visto che tra le altre cose è il miglior marcatore della storia del club. Le stesse dichiarazioni all'insegna della prudenza di Al-Khelaifi nei giorni scorsi (“Il riscatto di Icardi? Vedremo”) e le parole sibilline di Wanda Nara nell'ultima puntata di Tiki Taka (“Il Napoli ha conservato i soldi che avrebbe dovuto spendere per Icardi, sono ancora lì in cassa, magari ci sarà qualche sorpresa a gennaio”) vanno prese con le pinze, in quanto potrebbero nascondere proprio questo stato di incertezza sul futuro del bomber argentino. Arrivato a Parigi più per volontà dell'Inter che del diretto interessato e che soltanto al termine di una stagione davvero importante indurrebbe gli sceicchi del Qatar a pagare 70 milioni di euro per acquistarlo a titolo definitivo.