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Alla vigilia della gara di campionato contro l'Atalanta, ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Milan Filippo Inzaghi: "Il tridente contro il Torino ha fatto bene. Se avessimo giocato con lo stesso spirito di domenica, avremmo vinto più partite. El Shaarawy e Pazzini non si sono allenati, Menez non sta bene e Diego Lopez ha un problemino. Vedremo. L'Atalanta vorrà fare bene e spero di mettere in campo la squadra migliore".

Sul campionato: "Abbiamo ottenuto meno di quello che pensavamo. L'ultimo periodo è stato buono, abbiamo iniziato a rigiocare da squadra troppo tardi. Veniamo da 3-4 partite fatte bene, le ultime due in casa benissimo. Ci sarà un bell'ambiente a Bergamo e sono contento per l'Atalanta che si sia salvata. Spero che la squadra confermi quello che ha fatto vedere nelle ultime partite e che tenga alla maglia del Milan, dobbiamo finire a testa alta".

Sul possibile arrivo di Ancelotti al suo posto: "Ti sembra una bella domanda? Torna a quella di prima".

Sulla partita di domani: "Con i se e con i ma si parla del nulla".

Su contatti con altri club: "Non ci sono stati. Io penso che il Milan sia l'ambiente ideale per me e spero di continuare qui".

Su restare al Milan con un altro ruolo: "E' impensabile che io rimanga con un altro ruolo. Io faccio l'allenatore".

Su una collaborazione con Ancelotti: "Cosa vuol dire? Io farò l'allenatore per i prossimi 30 anni ad alti livelli, sono molto conscio delle mie idee, della mia forza e della mia cultura del lavoro. Ancelotti è un caro amico e non c'è nessun problema con lui".
Sulla rosa: "Dopo 10 mesi la conosco meglio e farò presente questo. Io ho un contatto quotidiano con Galliani. Tutti siamo consci che questo Milan va migliorato. Se mi sarà data l'opportunità, andrò avanti. Ci vuole tanto lavoro, ma non così tanto. La squadra ha dimostrato con la Lazio, la Roma e il Torino, che siamo un gruppo. Dobbiamo ripartire da qui":

Ancora sulla settimana in cui Galliani è stato a Madrid per Ancelotti: "Ho vissuto bene. Il bello di fare l'allenatore è di avere risvolti positivi e negativi. Se la società deciderà di cambiare, sarò grato al Milan e continuerò da un'altra parte. Altrimenti lavorerò per fare bene".

Sulle parole di Berlusconi: "Non le commento più, parliamo della partita di domani".

Sul futuro: "Ho un contratto. Non sono rassegnato".

Sul viaggio di Galliani: "Nessun problema, sono stato avvisato per tempo. Sono grato al Milan e ho un contratto. Cercherò di preparare al meglio la prossima stagione, finché non mi verrà detto qualcosa. Dopo 10 mesi ho capito molto di più della rosa e dell'ambiente e sono convinto che questa squadra possa migliorare".

Sull'importanza della partita di domani: "Io non voglio perdere nemmeno quando gioco a calcetto. La squadra, da Napoli in poi, ha sempre messo in campo tutto. Abbiamo vinto contro Roma e Torino, ma sono passate sotto traccia. C'è una buona base per ripartire l'anno prossimo".