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A un passo dal rinnovo. Simone Inzaghi ha deciso di continuare la storia d'amore con la Lazio, nei prossimi giorni metterà la firma su un nuovo contratto, con scadenza 2023. Una scelta che ha ragioni economiche, con l'ingaggio che salirà a oltre tre milioni di euro, bonus compresi, e sportive. Il principale artefice dei successi della Lazio degli ultimi anni (una Coppa Italia e due Supercoppe italiane) ha capito che a Roma si può ancora fare il calcio che vuole, che Lotito lavora per una Lazio competitiva in Serie A e in Europa. Un aspetto fondamentale per andare avanti, insieme.

MILAN - Inzaghi non ha mai pensato di lasciare la Lazio, anche se non sono mancati i club che hanno bussato alla sua porta. All'estero hanno chiesto informazioni Barcellona e Paris Saint-Germain, in Italia è stato soprattutto il Milan a pensare al suo profilo. Un anno fa, di questi tempi, il club rossonero voleva affidare il progetto tecnico a Igli Tare, con Simone in panchina. Un'ipotesi che non si è trasformata in trattativa per la scelta del direttore sportivo albanese di restare alla Lazio.

JUVE - Anche dalle parti di Torino Inzaghi ha estimatori, ma non c'è mai stata una vera possibilità di vederlo alla guida della Juventus. La stima e l'amicizia con Paratici, che risale ai tempi dell'adolescenza, vanno oltre le dinamiche di campo e di certo non hanno influenzato i suoi piani. Inzaghi non è mai stata una prima scelta, neanche nell'immediato post Allegri. In futuro chissà.