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Alla vigilia dell'importantissima sfida di domani contro l'Inter, Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa: "Sfida scudetto? Fa tanto effetto. Affrontiamo un avversario forte e determinato, ci stiamo preparando al meglio. E' una partita importante, ma non decisiva. Vincere ci darebbe una spinta in più, sappiamo da dove siamo partita. Da tempo giochiamo un ottimo calcio, questa posizione non ci dà pressione".

SULLO SCUDETTO - "La Juve è avanti a tutti, Inter e Lazio faranno di tutto per evitare che vinca il 9° scudetto consecutivo".

SULLA LAZIO AIUTATA DAGLI ARBITRI - "Quello che abbiamo ottenuto è meritato sul campo. Non abbiamo più parlato di arbitri, ma siamo usciti dall'Europa League per un rigore non dato contro il Celtic, era sacrosanto. In Coppa Italia, a Napoli, ci sarebbe da recriminare per ore, ma non sarebbe giusto. Sappiamo come abbiamo perso la Champions due anni fa, per demeriti nostri e fattori non dipendenti da noi...".

SUL VAR A CHIAMATA - "Lascerei tutto così com'è. Ora abbiamo accettato il var dopo tempo, in casi oggettivi è fondamentale".

SUI TIFOSI - "E' motivo di orgoglio, l'ho detto più volte. Il merito è di tutti, vedere i tifosi ci dà qualcosa in più".

SULL'INTER - "Sarà una partita da giocare con lucidità, affrontiamo una squadra organizzata, con un allenatore ottimo e con campioni in campo".

SU CONTE - "C'è stima reciproca. E' stato bravo a vincere subito in Italia, ha vinto anche in Inghilterra".