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Ci siamo, l'Italia si è ripreso quello che era suo. Qualificazione a Euro2020 centrata con tre turni di anticipo, 8 vittorie su 8, 25 gol fatti, 3 subiti, bel gioco, squadra giovane ed entusiasmo. Roberto Mancini ha ricostruito dalle macerie lasciate da Giampiero Ventura: da un Mondiale visto da casa a un Europeo da giocare da protagonisti. Sì, perché la fase a gironi, l'Italia, la gioca a Roma, casa delle Notti Magiche

TOTOCONVOCATI - Da qui, a giugno, inizierà il totoconvocati. Anche se, di sorprese, ce ne saranno poche, stando alle parole del commissario tecnico azzurro: "Il gruppo per l'Europeo è già formato". Le certezze ci sono, dovrebbero essere all'incirca 15/16 i posti già occupati, bloccati, prenotati. Quindi restano pochi posti liberi a disposizione, con giocatori pronti a stupire, altri a riapparire con antiche prestazioni, altri ancora a candidarsi come sorprese. Iniziamo dalla porta. 

PORTIERI - Qui i dubbi sono pochi: Gianluigi Donnarumma e Salvatore Sirigu sono sicuri di una chiamata. Per il ruolo di terzo portiere se la giocheranno Alex Meret e Pierluigi Gollini, con il portiere del Napoli decisamente in vantaggio. 

DIFENSORI - Se dimostrerà di essere recuperato, Giorgio Chiellini è certo della convocazione. Al pari di Leonardo Bonucci, Alessandro Florenzi ed Emerson Palmieri. Si giocano il posto di vice centrali Alessio Romagnoli, Francesco Acerbi, Gianluca Mancini e Armando Izzo; mentre i laterali in corsa sono Leonardo Spinazzola, Danilo D'Ambrosio, Giovanni Di Lorenzo e Cristiano Biraghi

CENTROCAMPISTI - Qui, ci sono più certezze: Barella, Jorginho, Verratti è ormai una filastrocca, alla quale vanno aggiunti i nomi di Lorenzo Pellegrini (ora ai box ma importante anche per la sua duttilità) e Stefano Sensi, punto di forza del centrocampo dell'Inter. In lizza per un posto Bryan Cristante, Nicolò Zaniolo e le possibili sorprese Sandro Tonali, che ha fatto ieri il suo debutto, e Gaetano Castrovilli, indicazione del campionato e mezzala che ben si sposerebbe con l'idea del Mancio

ATTACCANTI - In attacco, a oggi, i giochi sono fatti: Federico Chiesa, Andrea Belotti, Lorenzo Insigne, Ciro Immobile e Federico Bernardeschi. Gli outsider? Stephan El Shaarawy, che ha dimostrato di essere abile e arruolabile nonostante un campionato meno competitivo come quello cinese, e Mario Balotelli. Il centravanti del Brescia è tornato in Italia per conquistarsi l'Italia. Ma al momento è indietro nelle gerarchie. 

LE CERTEZZE - Quindi, a oggi, questi sono i nomi: Donnarumma, Sirigu, Meret; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri; Barella, Jorginho, Verratti, Sensi, Lorenzo Pellegrini; Chiesa, Bernardeschi, Immobile, Belotti, Insigne. 17 sicuri del posto, ce ne sono 7 che ballano