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Sirigu 6: normale amministrazione.

Di Lorenzo 6: attento. Non straripante come quelle delle ultime due stagioni, ma segnali di ripresa per chi non sta attraversando un periodo brillante col club.

D'Ambrosio 6: ammonito per evitare guai in contropiede, impreciso in fase di impostazione, il centrale puro non è proprio nelle sue corde. Ma tiene comunque botta.
(dall'80' Calabria sv)

Bastoni 6,5: una sicurezza. Prestato dall'Under 21, ma presto farà parte in pianta stabile di questa squadra. A 4 o a 3 non fa differenza, è sua l'imbucata per il gol di Grifo. Cresce sempre più.

Emerson Palmieri 5,5: Di Lorenzo è più bloccato, tocca a lui spingere. Ma non lo fa bene, il non giocare col Chelsea sicuramente non lo aiuta. Ha anche un'occasione, nella ripresa, che spreca malamente. Ha bisogno di giocare. Per sé e per l'Italia. 
(dal 71' Luca Pellegrini 6: due belle uscite dalla pressione estone, sintomo che il piede è educato e sicuro. Si fa vedere in avanti, senza paura)

Soriano 6,5: dei tre di centrocampo è sicuramente il migliore. Propositivo, chiamato a fare quello che fa Barella, si fa sentire sia in fase di pressing che buttandosi nello spazio. Carattere. 
Tonali 5: male, il giovane centrocampista del Milan. In fase di impostazione fatica e si fa vedere poco, anche in quella di contenimento non brilla. Periodo non semplice. Ma ha il tempo dalla sua.
(dal 46' Pessina 6: fa il suo senza strafare nel debutto in azzurro, intelligente nel coprire le spalle a Pellegrini e Bastoni quando si alzano in fase offensiva)

Gagliardini 6,5: si inserisce, prova a far sentire il suo peso in area di rigore: Lasagna gli toglie dai piedi una potenziale occasione, sporcando il cross con un colpo di testa. Nel secondo tempo passa da mezzala a regista, ma non si limita al compitino: con un'incursione in area palla al piede si procura un calcio di rigore.

Bernardeschi 6,5: si dà da fare. Dall'inizio subito nel vivo del gioco, trova un gol dei suoi, accentrandosi e scaraventando il sinistro in porta. Esultanza rabbiosa, ha voglia di riscatto. Aveva bisogno di questa partita e di questo gol, come testimonia l'esultanza di Bonucci in panchina. Cala nella ripresa, ma la prova resta positiva. Contro un avversario modesto, è vero. Ma per ritrovarsi c'è bisogno anche di ripartire da sfide così. 
(dal 71' Orsolini 6,5: entra quando la partita è già finita, ma ha sempre un'energia incredibile. Si prende il rigore del 4-0 e lo realizza. Secondo gol in Azzurro alla sua seconda presenza)

Lasagna 6: la prima palla toccata è una sponda per Grifo, quella del gol. Poi tanto lavoro sporco, a giocare con la linea difensiva. Pochi, però, i palloni giocabili. 
(dal 71' Pellegri 6: altro debuttante, pochi palloni giocabili, ma quelli che tocca li difende col fisico)

Grifo 7: che gol! Il primo in azzurro, bellissimo. Sponda di Lasagna, tiro a giro da sinistra e 1-0. Poco nel vivo del gioco del primo tempo, l'Italia spinge più a destra che a sinistra, ma quando tocca palla non è mai banale. Nel secondo tempo, poi, con personalità si prende il pallone per calciare il rigore del 3-0: doppietta e palma di migliore in campo.
(dall'80' El Shaarawy sv)

All. Evani 7: premio personale per il suo percorso in azzurro. Trafila nelle Under, ora la soddisfazione di guidare la Nazionale. Fido scudiero di Mancini, per una sera si prende la scena.