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Il centrocampista del Sassuolo Davide Frattesi ha parlato dal ritiro azzurro per i canali social della Nazionale: "Scamacca? Mi è mancato tanto, due lunghissimi mesi... E' stato un po' strano restare lontani, vivevamo praticamente insieme". 

INSIEME - "Perché quando eravamo a Sassuolo vivevamo insieme? Siamo tornati dalle vacanze invernali e siamo risultati positivi al Covid-19. Abbiamo cambiato casa e rimanendo 10 giorni chiusi insieme abbiamo capito che ci trovavamo bene, anche se già lo sapevamo. Quindi, dopo esser guariti, abbiamo deciso di restare a casa insieme fino alla fine della stagione. A che età ci siamo conosciuti? Presto, presto... A 5-6 anni. Lui ogni tanto veniva a casa mia prima delle partite, poi l'amicizia si è consolidata con gli anni. La Nazionale insieme un sogno? E' stato un percorso bellissimo. Ogni tanto ce lo dicevamo, ma più per scherzare. Siamo qui e siamo contenti di esserlo". 
IN AZZURRO - "Per me quella di giugno fu la prima esperienza, la cosa bella delle nazionali è confrontarsi con altre realtà. Sarà una partita difficile come lo fu all'andata. Quanto conterà giocare in casa, a San Siro, contro l'Inghilterra? Tanto, sarà fondamentale la spinta del pubblico perché sarà sicuramente una gara difficile. Come vanno gli allenamenti? Ieri l'allenamento è andato bene, oggi faremo qualcosa in più in vista della sfida contro l'Inghilterra. Per ieri grande esordio canoro? Veramente bravo, dovesse smettere domani sarebbe subito pronto per un'altra carriera (ride, ndr). Se mi trovo meglio da vertice basso o da mezzala? Mi trovo meglio a giocare in un centrocampo a tre, sicuramente".