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ITALIA:
 
Donnarumma 6: dopo la brutta prestazione contro la Repubblica Ceca, il numero 1 azzurro si rende protagoinista di una prestazione senza errori; la Germania non è mai riuscita ad essere davvero pericolosa, ma Gigio in diverse occasioni, soprattutto nelle uscite alte, ha dato l'idea di non essere totalmente sereno. Gli spettri del mercato continuano a pesare sulle sue spalle...

Conti 6,5: altra buonissima prestazione del terzino dell'Atalanta che spinge con costanza e sfiora anche il gol del 2-0 alla fine del secondo tempo. Gnabry è un talento, ma l'obiettivo di mercato del Milan riesce a contenerlo bene anche in fase difensiva dimostrando di essere un giocatore completo in entrambe le fasi.

Rugani 6,5: se gli attaccanti della Germania hanno vita dura è in gran parte merito della coppia centrale azzurra che gioca una partita praticamente perfetta. Il giocatore della Juventus è una garanzia, per il presente e per il futuro e lo sta dimostrando di settimana in settimana.

Caldara 7: prestazione da leader del difensore azzurro che guida la retroguardia con la tranquillità di un veterano. In chiusura è sempre puntuale e anche in fase di impostazione riesce a giocare con grande qualità.

Barreca 6: il terzino del Torino è il più timido di un'ottima Italia. In fase difensiva è sempre puntuale, ma non si spinge quasi mai oltre la metà campo difensiva: prestazione ordinata ma senza spunti particolari.

Pellegrini 7: il risultato di questa partita fondamentale è stato ottenuto proprio a centrocampo. Il centrocampista della Roma è stato decisivo sia in occasione del gol di Bernardeschi, sia in fase difensiva. 

Gagliardini 7: dopo due prestazioni piuttosto opache, prende per mano il centrocampo e torna a giocare ai suoi livelli. L'Italia ha bisogno del suo carisma e della sua solidità per poter continuare a sognare.
Benassi 6,5: il capitano come al solito fa tanto lavoro sporco e dà tutto dal punto di vista fisico e tecnico. Resta più in ombra rispetto ai compagni di reparto, ma riesce a fornire la solita prestazione di grande sostanza

Chiesa 6,5: la svolta tattica che ha permesso alla squadra di vincere è arrivata proprio grazie a lui: tenerlo in panchina sarebbe stato un errore, ecco allora che Di Biagio sposta Bernardeschi più vicino alla porta e il tridente inizia a girare (78' Petagna sv). 

Bernardeschi 7,5: ci si aspettava una sua risposta dopo le deludenti uscite contro Danimarca e Repubblica Ceca e la risposta non si è fatta attendere. Quando gioca vicino alla porta sa essere micidiale: non è un esterno, è una seconda punta. 

Berardi 6: non è il più brillante del tridente e si fa anche ammonire. Salterà il prossimo difficilissimo match contro la Spagna: la sua assenza peserà, ma questa Italia ha dimostrato di essere una squadra molto versatile e saprà adattarsi (86' Locatelli sv).

Di Biagio 7: il tridente leggero è la scelta che ha fatto la differenza. Bernardeschi se schierato in posizione più centrale sa essere decisivo; l'Italia comunque gioca una partita di grande intelligenza e gestisce in modo brillante un avversario pericoloso.

GERMANIA: Pollersbeck 6; Toljan 5; Stark 5,5; Kempf 5; Gerhardt 5,5; Dahoud 6 (72' Jung 5,5); Arnold 5,5; Weiser 5,5 (76' Amiri 5,5); Meyer 5 (67' Philipp 6); Gnabry 5; Selke 5. All.: Kuntz 5.