L'Italia vince 1-0 contro la Scozia nella prima amichevole di preparazione agli Europei. Decide il gol di Pellè nella ripresa, queste le pagelle dell'incontro.

Buffon sv: nessuna parata nell’arco di 90 minuti. Gli scozzesi trovano due volte il tiro verso la sua porta, ma non inquadrano mai lo specchio.

Barzagli 6: il più puro dei centrali a disposizione di Conte è quello che spesso si trova più avanti a supporto di Candreva.

Bonucci 6,5: vero e proprio regista aggiunto della squadra, quando De Rossi non riesce a mettersi in luce è lui a costruire dalla retrovie.

Chiellini 6: più in ombra dei compagni di reparti è ancora indietro di condizione e potrebbe garantire maggior supporto alla manovra.

Candreva 6,5: il più in luce nella prima frazione è dal suo piede e dalle sue accelerazioni in fascia che nascono tutte le giocate più pericolose degli Azzurri. Peccato per la precisione, può ancora migliorare (dal 62' Parolo 6: si piazza da interno a protezione della difesa garantendo la solita costanza).
Florenzi 6: si preoccupa fin troppo della fase difensiva e spesso lascia solo Candreva nell’1 contro 1. Quando si affaccia in zona gol, tuttavia, è sempre pericoloso.

De Rossi 7: il problema al tendine d’Achille sembra messo ormai alle spalle e il centrocampista della Roma offre una delle prestazioni più positive dell’intera stagione. Detta i tempi, prova spesso la verticalizzazione e cerca cambi di gioco fondamentali contro squadre chiuse. Se giocherà sempre così, potrà essere il vero faro di questa squadra (67' Jorginho 5,5: la gestione orizzontale della palla ce l’ha nel dna, ma rispetto a De Rossi manca completamente la verticalizzazione improvvisa e la manovra ne risente).

Giaccherini 5,5: una media voto fra il 6,5 che meriterebbe per la quantità di occasioni create e il 5 per la quantità di occasioni sprecate. Con i suoi inserimenti senza palla è una spina nel fianco costante per gli avversari. La mira sottoporta, tuttavia, va decisamente migliorata (80’ Bonaventura s.v.).

Darmian 5,5: molto in ombra, non spinge praticamente mai nonostante gli spazi sul suo lato non manchino. Fa da contraltare a Candreva, ma contro squadre che tendono a difendersi serve più coraggio (dal 59' Bernardeschi 5,5: più propositivo di Darmian, finisce però troppo spesso in fuorigioco e l’unica occasione della Scozia nasce da un suo errato disimpegno).

Eder 5,5: il lavoro sporco alle spalle di Pellè non manca, il raccordo con il centrocampo che lascia spazio agli inserimenti delle mezzali anche. Da una punta, però, si chiede anche tanta pericolosità in zona gol e nella più limpida delle occasioni preferisce lasciarsi cadere cercando il rigore piuttosto che provare a calciare in porta. (dal 59' Insigne 5: tocca e lavora pochissimi palloni giocabili. Corre spesso a vuoto alla ricerca degli spazi, ma non è mai servito).

Pellé 6,5: in ombra per gran parte del match, offre la solita quantità di sponde e appoggi per i compagni. A conti fatti, però, la zampata decisiva resta ancora una volta la sua che è a tutti gli effetti il goleador più prolifico della gestione Conte (dal 67' Zaza 5,5: la solita irruenza che lo porta sempre al limite del regolamento. Guardando in ottica Europei, il costante rischio cartellino non va sottovalutato)
 
Conte 6: testa a lungo la possibile formazione titolare che crea tanto, ma spreca incredibilmente davanti alla porta della Scozia. Positivo il recupero di De Rossi, male il cambio di modulo nella ripresa.