ITALIA

Donnarumma 6,5: inoperoso tra i pali fino al 75', quando vola su William Carvlho. Si rende utile in fase di costruzione di gioco: non sbaglia alcuni disimpegno. 


Florenzi 6: Spinge molto, duetta con Barella e Chiesa. Dinamico, in perenne movimento: sulla destra si va a un ritmo velocissimo, nella ripresa soffre gli spunti di Bruma, ma si comporta bene. 

Bonucci 6: si fa saltare con facilità nell’unico acuto di Bruma del primo tempo, sbaglia qualche appoggio di troppo nei primi venti minuti. Fischiato dall’intero San Siro, si riprende con l’andare dei minuti, sfiorando il gol di testa. 


Chiellini 6,5: alla centesima presenza, il capitano si fa trovare pronto. Grinta e chiusure, accorcia la squadra e annulla André Silva. Gli anticipi sugli avversari esaltano an Siro. 


Biraghi 6: a destra c’è la corsa, a sinistra la qualità. Con Insigne che si accentra, ha campo davanti a sé e lo sfrutta tutto: col suo piede educato mette in mezzo cross interessati, ma Immobile non c’è.


Verratti 7,5: mezzo sinistro dei tre, duetta bene con Jorginho, si trova a memoria con Insigne, verticalizza, lavora nello stretto, manda in orta Immoibile e si inserisce con frequenza. Tirasse anche in porta… La prestazione più convincente da quando è in azzurro. A centrocampo è dominio. E San Siro lo premia con la standing ovation. 



Jorginho 6,5: Verratti ogni tanto si accentra rubandogli spazio e lui prende il suo posto a sinistra. Smista bene i fase di disimpegno, ordinato e pulito, valvola di sfogo quando si esce palla al piede dalla difesa.


Barella 6,5: scuderia di Verratti e Jorginho Del trio di centrocampo è quello che fa il lavoro sporco. E’ in costante crescita. 


Chiesa 5,5: corre tanto, fa ammonire Mario Rui, arrivando spesso sul fondo. Tanta corsa, poca qualità. Sfiora il gol ella ripresa, ma il suo sinistro è ribatutto. Non incide quanto potrebbe.

(dall'87' Berardi sv)


Immobile 4,5: l’azzurro non è il biancoceleste. Ancora a secco,  è in ritardo sui cross degli esterni, a tu per tu con Rui Patricio stecca. San Siro non è, con l’Italia, il suo stadio. Il peggiore, esce tra i fischi.

(dal 74' Lasagna sv)


Insigne 5,5: è il primo ad accendere la luce per l’Italia. Giocate, verticalizzazioni e tiri in porta. Poi si spegne, sbaglia qualche controllo di troppo. Rispetto a Chiesa si accentra, duettando molto con Verratti, regalando quaità. Ci prova due volte da fuori: impegna Rui Patricio nella prima, sfiora il gol nella seconda. 


Mancini 6,5: l'Italia diverte per quasi un'ora, poi cala negli ultimi 20 minuti. San Siro approva, nonostante il pareggio c


PORTOGALLO

Rui Patricio 6,5: risponde sempre presente sia su Insigne che su Immobile. 

Joao Cancelo 5: davanti non lo si vede mai, a inizio ripresa va in tilt sulle imbucate di Verratti.  

Ruben Dias 6: annulla Immobile in coppia con Fonte, non sbagli niente. 

Fonte 6,5: vedi sopra. Di testa le prende tutte, non la fa mai vedere a Immobile. 

Mario Rui 5,5: meglio nella ripresa, dove ci prova due volte da lontano. Nel primo tempo però soffre il ritmo del terzetto di destra, con Chiesa che lo costringe all'ammonizione. 

Pizzi 5: non si vede mai. 
(dal 68' Joao Mario 6: si rende pericolo poco dopo il suo ingresso in campo. E' in fiducia. )

William Carvalho 5: a centrcampo il Portogallo soffre da morire. Va, però, vicino al gol con un destro che ette paura a San Siro. 

Ruben Neves 5,5: anche lui soffre il ritmo degli Azzurri: i tre di centrocampo sono i migliori in campo e la mezzala del Wolverhampton ne fa le spese.

Bruma 5,5: nel primo tempo è suo l'unico mezzo acuto portoghese, quando si beve Bonucci e guadagna un calcio d'angolo. Nella ripresa si vede a folate. Incostante. 
(dall'83' Raphael Guerreiro sv)

André Silva 5: si vede di più nella ripresa, ma non tira mai in porta. A San Siro si vede l'André Silva a cui erano abituati i tifosi del Milan. Ed esce tra i fischi. 
(dal 90' Danilo sv)

Bernardo Silva 5: ci si aspetta sempre qualcosa dal folletto del City, che però non illumina San Siro. 

Fernando Santos 5,5: non voleva perdere, nono ha perso. Ma i suoi non hanno proposto niente.