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Novanta minuti combattuti con grinta e carattere da un’Under 20 che consegna sette giocatori a Ferrara e si presenta con un gruppo tutto nuovo all’appuntamento con il “colosso” Germania. Perde, ma non sfigura la squadra di Francesco Rocca che lotta fino all’ultimo su ogni pallone con quella caparbietà che piace tanto al tecnico. Il 2-1 finale, sul campo di Figline Valdarno, è il frutto di due “regali” che gli Azzurrini fanno agli avversari e di un bellissimo gol di Dumitru su punizione.

Rocca schiera l’Italia con un 4-2-3-1 con Silvestri tra i pali, linea difensiva con Rosseti, Malomo, Albertazzi e Petti, centrali Burato e Taddei con Galano, Forestieri e Insigne dietro l’unica punta Dumitru. Parte forte la Germania che arriva al tiro in un paio di occasioni impegnando l’estremo difensore azzurro Colombi, subentrato dopo soli cinque minuti di gioco a Silvestri, vittima di un infortunio (frattura del setto nasale). L’Italia esce dal guscio e al 19’ sfiora il vantaggio con Insigne, con un bel tiro a giro a conclusione di un’azione impostata da Forestieri. Tre minuti dopo arriva il vantaggio della Germania con Terrazzino, che sfrutta una leggerezza della difesa azzurra e da posizione defilata supera Colombi con un potente diagonale. La reazione azzurra non tarda ad arrivare e al 28’ è ancora Insigne ad andare vicino al pareggio con un tiro a botta sicura dall’interno dell’area di rigore, che trova però la pronta opposizione del portiere tedesco Giefer che ribatte d’istinto. Quattro minuti più tardi è l’estremo difensore tedesco ad essere espulso per fallo da ultimo uomo su Dumitri lanciato a rete.
Nella ripresa, con quattro novità in campo (Rigione, Florenzi, Adamo e Giannetti), l’Under prova a sfruttare la superiorità numerica e si propone subito in attacco con un bel tiro di Forestieri, che finisce fuori. Ma al 19’ un errore di Colombi, che si fa cogliere fuori dai pali, spiana la strada alla Germania che raddoppia con Stiepermann su calcio piazzato.
Agli Azzurrini il carattere non manca e sei minuti dopo accorciano le distanze con un destro a girare di Dumitru su punizione. L’Italia insiste, costringe la Germania nella propria metà campo e la mette alle corde: meriterebbe il pareggio questo gruppo, che si arrende solo al triplice fischio finale. E la Germania continua a guidare il “Quattro Nazioni” a punteggio pieno.
Anche Rocca, solitamente critico, è soddisfatto: “Nel primo tempo la Germania ci ha messo in difficoltà, la ripresa l’abbiamo gestita meglio e credo che, al di là del risultato, il pubblico abbia apprezzato la prestazione dei ragazzi, che ringrazio per l’impegno. Abbiamo pagato due ingenuità, ma bisogna anche rendere onore agli avversari. Noi siamo il serbatoio dell’Under 21 e su questo lavoriamo”.