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Squadra che vince, non si cambia. O quasi. Roberto Mancini sembra aver sciolto le ultime riserve rispetto alla formazione che, contro la Svizzera, proverà a bissare i 3 punti conquistati all'esordio di Euro 2020 contro la Turchia e centrare il pass per gli ottavi di finale con un turno di anticipo. Data per scontata l'assenza per infortunio di Alessandro Florenzi, il ct della Nazionale è alle prese con un ballottaggio per quanto riguarda la sua sostituzione sulla fascia destra della difesa.

TOLOI IN VANTAGGIO - Giovanni Di Lorenzo ha avuto un ottimo impatto dal momento del suo ingresso contro Calhanoglu e compagni, ma nelle ultime ore sono salite le quotazioni dell'atalantino Rafael Toloi, insieme a Raspadori la grande novità delle convocazioni azzurre per l'Europeo. Il calciatore di origini brasiliane andrebbe a modificare la fisionomia della linea difensiva dell'Italia, che in certi momenti della partita diventerebbe a tre, dando maggiore copertura quando a Spinazzola sarà chiesto di sganciarsi in avanti e offrendo a Mancini un'ulteriore opzione in fase di costruzione, per cercare di avere la superiorità numerica in mezzo al campo al cospetto degli svizzeri.
DUBBIO VERRATTI - Per il resto, davanti a Donnarumma saranno confermati Bonucci, Chiellini e l'esterno romanista, mentre in mezzo al campo saranno ancora Barella e Locatelli ad affiancare Jorginho, col recuperato Berardi ed Insigne a completare con Immobile il terzetto più avanzato. Sta decisamente meglio rispetto alle scorse settimane Marco Verratti e Mancini medita di portarlo in panchina contro la Svizzera per iniziare a fargli respirare il clima da partita e magari concedergli qualche minuto, in vista del rilancio nel terzo e ultimo match del girone A contro il Galles.