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La Nazionale sbarca in Brasile. A mezzogiorno gli Azzurri sono atterrati all'aeroporto di Rio de Janeiro, per poi trasferirsi in pullman nel ritiro di Mangaratiba, dove il ct Prandelli parlerà in conferenza stampa alle 18.30 italiane, un'ora e mezza prima del primo allenamento sul campo sportivo del Portobello Resort. Sabato è in programma una doppia seduta di allenamento, mentre domenica l'Italia giocherà un'amichevole col Fluminense a Volta Redonda (calcio d'inizio alle 17.30 locali, le 22.30 italiane). Poi venerdì 13 giugno la squadra di trasferirà a Manaus, dove sabato 14 si giocherà la prima partita del Mondiale contro l'InghilterraA questo proposito, ecco qui le ultime disponibilità di biglietti per i Mondiali. 

ALBERTINI - Le prime battute rilasciate al momento dell'atterraggio in Brasile le ha rilasciate il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini: "Il nostro obiettivo è la finale. Siamo una Nazionale umile, ma con grandi ambizioniQuesta Italia puo' andare lontano, non dimentichiamo che lo ha fatto sia agli Europei che in Confederations Cup. Ci sono giovani che hanno voglia di dimostrare il loro valore e c'è anche l'esperienza dei campioni". 

BALOTELLI - Subito protagonista fuori dal campo il solito Mario Balotelli, che prima ha interrotto un'intervista tv di Albertini fingendo di cercare salatini e patatine, poi si è impossessato del microfono del capocabina invitando tutti a sedersi altrimenti non sarebbe stato servito il pranzo. L'attaccante del Milan ha poi caricato sui social network un video del viaggio sul bus (CLICCA QUI).

MALAGO' - Il presidente del Coni, Giovanni Malagò ha dichiarato: "Le difficoltà aumentano, ci dobbiamo aggrappare ai corsi e ricorsi storici. Auguriamoci che sia un rispetto della tradizione, più siamo andati meno bene prima dei Mondiali e più l'Italia si è esaltata dopo. Ho detto dal primo giorno che è difficile, ma ho molta fiducia in Prandelli". 

BUFFON - Il portiere della Juventus e della Nazionale, Gigi Buffon ha postato su Facebook: "AIC - Associazione Italiana Calciatori ha condiviso con me il loro studio sulle violenze registrate questo anno in Italia dai calciatori, professionisti e non. Sono casi già noti alla stampa ma messi tutti insieme fa davvero rabbrividire leggere di tanta violenza e intimidazione nei confronti di giocatori la cui unica colpa la maggior parte delle volte è quella di non essere riusciti a vincere una partita. Tutto questo non è normale, non è normale essere minacciati fisicamente per una retrocessione o per aver sconfitto sul campo la propria squadra del cuore. E forse la cosa che ulteriormente mi rattrista è leggere che la quasi metà di queste azioni sono fatte dai propri sostenitori, da coloro che dovrebbero con il loro calore e affetto trasmettere quella marcia in più alla squadra. Serve un cambio di mentalità e serve subito, perché questo non è tifo, questo non è normale". 

l Ct della Nazionale Cesare Prandelli ha parlato dal Porto Real Resort, sede di Casa Azzurri, per la prima conferenza stampa in terra brasiliana.

LA STRUTTURA - "Le prime impressioni sono buone, il campo di allenamento è ottimo, la struttura anche.  Le condizioni sono ideali per iniziare la preparazione a questo Mondiale.  Dopo una partita si analizzano gli errori e le cose fatte bene: una volta che si parla e ci si confronta con la squadra, lo stato d'animo diventa di grandissimo ottimismo"

IL MODULO - "Se non lo avete ancora capito vuol dire che siamo sulla strada giusta. Non vogliamo far capire nulla a nessuno, sono partite che si giocheranno su determinati equilibri, possiamo giocare con un giocatore in più a centrocampo, ma non abbiamo ancora deciso"

VERRATTI - "Marco sta facendo quello che gli ho chiesto: non dare riferimenti precisi e dare continuità alla qualità del gioco. Per fare questo, però, dobbiamo migliorare nell'attacco alla profondità. Tutti noi dobbiamo pensare di vedere una squadra capace di cambiare e di osare qualcosa di diverso. Dobbiamo diventare più squadra".

AMICHEVOLE - "Contro la Fluminense non faremo una gran figura ma abbiamo bisogno di questo choc, perché nelle difficoltà sono convinto che vedi ancora di più dove migliorare la squadra".

BALOTELLI - "Mi aspetto continuità di rendimento e concentrazione. Se tutti i giocatori riuscissero ad avere questa continuità, nell'insieme possiamo pensare di essere più forti. Non deve pensare di risolvere i problemi della Nazionale o di caricarseli sulle spalle, ma deve fare il suo. Se lo fa con determinazione, allora è tanta roba"

DIFFICOLTA' - "La Nazionale ha sempre dato delle risposte importanti nei momenti di difficoltà. Io sono convinto che può fare bene senza creare crisi e problemi. Comunque, gli anni passati possono essere una testimonianza in questo senso..."

OTTIMISMO - "Ho rivisto la partita ed ho visto che la traccia che avevamo dato alla squadra l'abbiamo seguita. Per un'ora la squadra non ha subito alcuna ripartenza, abbiamo creato quattro palle gol. Nel momento in cui abbiamo cambiato il modulo, sono cambiati gli equilibri. Nel complesso abbiamo fatto cose buone sono state fatte"

SPIRITO DI SQUADRA - "Dobbiamo rendere orgogliosi gli italiani di questa maglia, per far capire che l'italiano, anche nella difficoltà, fa squadra. Noi possiamo far vedere che come gioco possiamo essere più bravi degli altri. Questo dobbiamo pensare e stiamo lavorando per questo".

PRIMO ALLENAMENTO IN BRASILE -  Intorno alle 21.50, ora italiana, si è concluso il primo allenamento  in terra brasiliana. I giocatori si sono intrattenuti sul campo del resort sede del ritiro azzurro per circa 50 minuti. Per la prima giornata  Prandelli ha optato per un blando risveglio muscolare consentendo ai giocatori di riattivare i muscoli dopo il lungo viaggio. Per i giocatori primo vero contatto con le condizioni climatiche molto difficili. Unico assente il portiere del Psg Salvatore Sirigu che non ha ancora smaltito gli acciacchi.

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