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L'inizio dell'avventura di Giampiero Ventura sulla panchina dell'Italia non è stata delle migliori. L'amichevole contro la Francia era un harakiri annunciato dato l'attuale stato di forma degli Azzurri che, però, da questa sera contro Israele non possono più sbagliare. Ventura chiede di non fare paragoni ma, proprio da lui, dovrebbe partire un cambiamento radicale per staccarsi del passato.

VENTURA SI SENTE ACCERCHIATO - "Non voglio più parlare dell'Europeo, basta. Oggi inizia una nuova strada, da questo momento non farò più paragoni e non cercherò di copiare ciò che ha fatto Conte, mi sento accerchiato". Con queste parole Ventura ha presentato ieri la sfida contro Israele. Il paragone con l'Italia di Conte è naturale, data la vicinanza nel tempo, ma la vicinanza fra i due progetti tecnici è dettata, soprattutto, dal modulo utilizzato.

ADDIO AL MODULO JUVE - Ventura parla di nuovo progetto ma, analizzando la lista dei convocabili, le scelte dell'attuale ct non si discostano molto da quelle fatte dal suo predecessore. Ventura vuole un cambiamento nell'opinione pubblica? Inizi lui ad avere un po' più di coraggio abbandonando il "modulo Juve".
E' UN'ITALIA DA 4-3-3 - Serve coraggio, è ovvio, nel provare a discostarsi da un modulo che dà certezze e sicurezze dal punto di vista difensivo, ma analizzando la lista dei convocabili dal ct, all'Italia calzerebbe molto di più un modulo che preveda esterno d'attacco o di centrocampo di ruolo. In questo percorso di qualificazione ai Mondiali di Russia l'unica vera avversaria di livello è la Spagna. Ma contro Israele, Macedonia, Albania e Lichtenstein, squadre chiuse e storicamente ostiche per l'Italia, osare un modulo più offensivo potrebbe rivelarsi la scelta migliore.

DA BERARDI A INSIGNE - Optare per una formazione con esterni di ruolo, inoltre, consentirebbe a Ventura di inserire in gruppo e nel proprio ruolo naturale, i talenti più brillanti del nostro campionato. Ventura, prima dell'infortunio, aveva scelto di non convocare Domenico Berardi perchè non adatto al modulo. Berardi sarebbe il primo dei giocatori che gioverebbero di un cambio netto di modulo. Insieme a lui Ventura potrebbe sfruttare Candreva nel suo ruolo naturale così come El Shaarawy e Bernardeschi (sacrificati a tutta fascia nel 3-5-2), ma anche Insigne, Florenzi, Giaccherini e perfino Gabbiadini ed Eder. Insomma per cambiare serve coraggio, Ventura vuole un distacco dal passato? Dica addio al modulo Juve.