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Prosegue il referendum di calciomercato.com per nominare il calciatore italiano del Millennio. Siamo arrivati alla seconda semifinale, quella tra due grandi numeri 10, Alessandro Del Piero e Francesco Totti. A disposizione ci sono tre punti: 1 assegnato dalla giuria tecnica, 1 dalla redazione di Calciomercato.com e 1 dal voto degli utenti (VOTA). Il sondaggio tra gli utenti si chiuderà domani e vi sveleremo chi ha vinto questo ultimo duello, che vale la finale contro Buffon.

Due rivali sul campo, in Serie A nelle sfide tra Roma e Juventus, in Nazionale, dove spesso sono stati uno l'alternativa dell'altro. Con la maglia dell'Italia hanno vinto un Mondiale, quello del 2006, segnando un gol a testa, Francesco negli ottavi con l'Australia, Alessandro in semifinale con la Germania. Sportivamente nemici, amici veri nella vita privata. Come ha confermato recentemente la bandiera giallorossa: "Hanno sempre cercato di metterci contro, ma fortunatamente avendo due caratteri molto simili ci siamo uniti, ci siamo capiti nei momenti difficili. Noi non sentivamo questo dualismo. Io e Del Piero eravamo veramente due bambini quando abbiamo girato gli sketch delle barzellette, nessuno ci toglierà la nostra amicizia".
Il palmares di Del Piero non è minimamente paragonabile a quello di Totti. La Juve ha dominato per anni il calcio italiano, con la Juve Pinturicchio ha conquistato, tra l'altro, sei scudetti, una Coppa Italia, una Champions League e una Coppa Intercontinentale. Il Pupone ha vinto un solo campionato, nel 2001, più due coppe Italia, una bacheca scarna, figlia di una scelta di vita, quella di respingere tutti le offerte tentatrici e restare a Roma, dove è diventato l'ottavo re. Ha vinto poco, ma ha disegnato calcio. Parola di Del Piero: "Quando un giocatore ti fa venire in mente una domanda e la domanda è: ‘Ma come ha fatto a fare quello? Ma cosa ha fatto? Come gli è venuto in mente?’. Nel momento in cui un campione ti regala questa domanda allora sai che si tratta di un giocatore di un’altra categoria". Totti e Del Piero, ne resterà solo uno.