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La stangata Costa Rica è stata terrificante, ma l'Uruguay è praticamente già dietro l'angolo e, per certi versi, è meglio così.

Tornare in campo fra tre giorni, impone di raccogliere i cocci di una Nazionale, ritrovare concentrazione ed energie. Cambiare. Subito, senza se e senza ma. Passata la sbornia di critiche, strepiti e attacchi al ct e alla squadra, i processi li rimandiamo a quando il nostro mondiale sarà finito.

E, grazie a Dio, non è ancora finito perchè nulla è perduto: addirittura, contro l'Uruguay ci sono due risultati su tre a disposizione, sperando naturalmente che gli azzurri vadano in campo senza fare  di certezze. La difesa che prende sistematicamente gol (è rimasta imbattuta soltanto in due gare ufficiali nell'arco di questa stagione), contro l'Uruguay torni a tre e punti sul blocco Juve campione d'Italia Chiellini, Bazagli e Bonucci non saranno al cento per cento della condizione, ma adesso bisogna affidarsi a loro. Con Darmian a destra e De Sciglio a sinistra, se De Sciglio recupera. A centrocampo Pirlo, Marchisio e De Rossi, sperando che il romanista riesca a recuperare, essendo uscito malconcio da Recife. In attacco Insigne e Immobile. Balotelli parte in panchina. Non è reato. Poi si vede in corso d'opera.

Xavier Jacobelli
Direttore Editoriale www.calciomercato.com


 
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