Joao Mario è un problema da risolvere per l'Inter. Tra le tante questioni della prossima estate, con la speranza della società che si possa accedere alla Champions League per dare finalmente una sterzata all'aspetto ricavi, il ds Piero Ausilio dovrà trovarsi a gestire anche il futuro del portoghese: Joao con l'Inter è in rottura, le chances di rivederlo in nerazzurro per una nuova opportunità sono bassissime, ma ad oggi il West Ham non ha ancora dato un segnale concreto per il suo acquisto a titolo definitivo. L'ex Sporting è stato ceduto in prestito oneroso senza riscatto prefissato; ecco perché bisognerà eventualmente parlarsi sulla cifra.

AFFARE ALLA KONDOGBIA - Dal prossimo giugno, l'impatto a bilancio di Joao Mario per i nerazzurri sarà di 28 milioni di euro. Ecco perché bisognerà provare ad evitare una minusvalenza, impresa non facile con un giocatore che ha deluso come il portoghese. La speranza principale è che il Mondiale lo rivaluti qualora non venisse riscattato prima dal West Ham; il piano B invece è provare un'altra operazione alla Kondogbia. Anche il francese era in fase calante, sembrava quasi irrecuperabile, ma la scelta del doppio prestito con diritto di riscatto con Joao Cancelo arrivato in nerazzurro si è rivelata vincente per tutti: singoli giocatori, Inter e Valencia, completamente soddisfatti.
Ecco perché l'affare si può ripetere con Joao Mario, sempre che il West Ham non trovi l'accordo per acquistarlo - come l'Inter si augura - ma a cifre elevate. Una strada porta alla Roma come contropartita per Strootman, ma difficilmente in quel caso sarà doppio prestito, ad oggi sono solo idee. Occhio quindi alle opportunità straniere, in Liga e Premier si iniziano a sondare soluzioni per Joao Mario, con pedine di scambio interessanti. Una nuova frontiera del mercato che ha già premiato. E il Cancelo bis è possibile, ma Joao andrà valutato circa 30 milioni di euro.