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L'Inter ha scelto per Joao Mario la strada del prestito, con l'obiettivo dichiarato di rigenerarlo, farlo tornare agli splendori dello Sporting Lisbona che convinsero i dirigenti nerazzurri a investire cifre importanti per lui e, eventualmente, arrivare ad una cessione che possa generare utili per il bilancio nerazzurro. La scelta è ricaduta in estate sulla Lokomotiv Mosca, che ha strappato per il portoghese un prestito con diritto di riscatto, e si è rivelata vincente perchè Joao Mario è rinato e sta convincendo in campo e fuori.

PARLA LA LOKOMOTIV - Anche la Lokomotiv Mosca è estremamente contenta del suo rendimento e a confermarlo è il vice direttore sportivo Andrei Losiouk che, presente al WyScout Forum 2019 di Amsterdam, ha concesso un'intervista a Calciomercato.com: "Joao Mario sta facendo molto bene, si è ambientanto molto in fretta, si sente libero in campo e si è subito integrato con le richieste dell'allenatore, quindi sì, nonostante siano passati solo 3 mesi, almeno per ora ha raggiunto gli obiettivi che ci eravamo preposti e, soprattutto, è anche tornato in nazionale".

RISCATTO - "Ovviamente è molto presto per parlare del riscatto dall'Inter. Il campionato è lungo, c'è una sosta di due mesi a gennaio e dovremo vedere se dopo la sosta continuerà con il rendimento che ha avuto finora. I patti con l'Inter sono chiari, sicuramente ne riparleremo più avanti".

NUOVA REGOLA - "Nel parlare dell'eventuale riscatto va ricordato che dall'anno prossimo in Russia ci sarà una nuova regola che permetterà il tesseramento in rosa di massimo 8 stranieri. Al momento compreso Joao Mario sono 11, a qualcuno scadrà il contratto, ma sono valutazioni che vanno prese in considerazione".