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In questi giorni Dazn ha dedicato una lunga intervista all’esterno spagnolo del Betis Siviglia Joaquin Sanchez Rodriguez. Tra i tanti temi trattati il classe 1981 ha parlato anche della sua esperienza con la maglia della Fiorentina. Queste le sue parole sul suo “soggiorno” fiorentino:
 “Credo che i miei due anni a Firenze penso abbiano avuto due tappe. La prima, quando sono arrivato, quando mi sono ambientato. Il trasferimento della famiglia, giocavo poco, ho fatto un po’ di fatica nei primi mesi se devo dire la verità. La seconda stagione invece è stata completamente differente. La mia vita è cambiata del tutto, per mia moglie, le mie bambine: In quel periodo abbiamo conosciuto tante persone, condotto una vita totalmente diversa. Mi sono divertito tantissimo a Firenze. Il gol del 3-2 alla Juve su assist di Borja Valero? Che partita pazzesca, se penso che perdevamo 2-0 a fine primo tempo. Ricordo anche il gol da fuori al Palermo, che gran tiro, ed il gol di testa al Milan, ne avrò fatti 3 in tutta la vita”.
 
Il calciatore andaluso ha proseguito: “Quell’anno mi ha cambiato completamente, e dire che era cominciato male. Montella mi disse di cercami un’altra squadra. A una settimana dall’inizio del campionato penso: - Ora dove vado? - Avevo già iscritto le bambine a scuola, cambiato casa. Non sapevo cosa fare e gliel’ho detto. Lui mi disse che gli dispiaceva ma che non avrebbe potuto far altroIo mi sono detto: - Resto e sopporto la situazione -. All’inizio mi allenavo da solo. Poi ho chiuso la stagione da protagonista. Col Verona ad esempio, parto in panchina. Entro, e da lì…cambiò tutto. Non mi tolse più. Guarda com’è strano il calcio”.