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Juan Jesus, neoacquisto del Napoli, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue dichiarazioni:

NUOVA ESPERIENZA - "A Napoli mi sento già a casa, sto vivendo un’esperienza molto bella. Il gruppo è fantastico".

SPALLETTI - "Mister Spalletti come sempre ha grande personalità e ci trasmette serenità. Luciano è quasi un padre per noi".
ROMA - "Non so perché ho giocato poco a Roma. Non sono mai stato infortunato, volevo essere sempre pronto, a Trigoria ero il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via, sono stato sempre professionale. Come ho sempre fatto ho sempre dato il mio meglio, posso giocare a due o a tre. Devo solo dimostrare quello che sono".

NAPOLI-JUVE - "So quanto è importante per i tifosi azzurri, la città ed il mister sentono molto la partita. Stiamo bene, abbiamo fatto allenamenti importanti, l’amichevole è servita a me, Malcuit ed a Petagna, dovevamo mettere benzina nelle gambe. I ragazzi sono tornati anche prima. Il Mister sa le nostre qualità e noi per lui vogliamo dimostrare il meglio, siamo consapevoli delle nostre qualità. Koulibaly l’anno scorso ha avuto qualche infortunio, ha forza e tecnica e ci trasmette leadership. In attacco siamo fortissimi. Ounas ha caratteristiche incredibili".

OBIETTIVI - "Penso che quando giochi nelle grandi squadre devi sempre ambire a vincere qualcosa. Non è diverso quest’anno, anche perché è arrivato il mister, sono arrivati altri giocatori, è rimasto Petagna. Proveremo a fare di tutto per vincere qualcosa. Spalletti ci ha sempre detto, ai tempi di Roma, che è bello vincere, ma è bello anche essere brave persone perché alla fine ci resta questo. Siamo ciò che siamo, non quello che otteniamo. Il mio impegno, la mia professionalità saranno sempre massimi. Per rispetto dei tifosi, del mister e dei ragazzi. Ci metterò tutto per fare del mio meglio”.