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Uno, due tre gol. Tripletta? No, triplette. Due. Julian Alvarez illumina la notte argentina con sei gol (!) nella vittoria per 8-1 del suo River Plate contro l'Allianz Lima nella fase a gironi della Copa Libertadores. Tabelle alla mano: nessuno ha mai fatto tanto in questo club. Ha riscritto una storia lunga 121 anni. 

I GOL - La prima tripletta è arrivata in meno di un tempo, per capirci: prima un diagonale di destro, poi una spaccata sfruttando un cross basso e il terzo è arrivato con un destro da fuori area. Nella ripresa sfrutta l'errore del portiere avversario e l'appoggia in porta, poi segna il quinto con uno scavetto e chiude la serata superando due avversari in dribbling prima di un sinistro potente. Non ci sono lacune nel repertorio di questo gioiello argentino classe 2000, già bloccato dal Manchester City per la prossima stagione. E pensare che sarebbe potuto arrivare in Italia, con Milan e Inter che si erano informate per capire la fattibilità dell'operazione. 
IL CITY - Segna, sorride ed esulta come a dire: "Avete visto?!. Così, in loop. Un copia e incolla per sei volte con i Citizens che già si sfregano le mani da quest'altra parte del mondo: "Verrà in ritiro con noi e penso che rimarrà per tutta la stagione - ha detto l'ad del Manchester Ferran Soriano - Abbiamo ricevuto molte offerte per il prestito, ma non credo che andrà via". In Inghilterra lo aspettano e intanto il River se lo coccola per l'ultima volta. Sei lampi nel silenzio, così Julian Alvarez ha illuminato la notte argentina.