120
Presente in Cina al seguito della squadra l'ex portiere ed eroe del Triplete dell'Inter, Julio Cesar, ha concesso un'intervista alla Gazzetta dello Sport parlando del futuro del club nerazzurro e indicando quelli che devono essere gli obiettivi stagionali.

L'AMORE PER L'INTER - "Sto ridando all’Inter quel che l’Inter ha dato a me. Ovvero tutto. Sì, è così: l’Inter mi ha cambiato la vita. Se dopo 7 anni che ho lasciato questo club sono ancora qui, coinvolto in queste iniziative... beh, per me non può che essere motivo di grande orgoglio. Il mio obiettivo è aiutare questa società: se così posso farlo, ben venga".


CONTE - "Se l'Inter avrà la voglia del suo allenatore, ci sarà da divertirsi. Ho visto un Conte molto carico, è una cosa molto positiva per l’Inter. È un tipo molto tosto, ragionando da giocatore direi che con uno così è impossibile non avere le giuste motivazioni. 

OBIETTIVO SCUDETTO - "L’Inter è sempre l’Inter, merita comunque grande rispetto per la sua storia e per quanto fatto negli ultimi 15 anni. Penso che le condizioni ci siano, il presidente sta facendo un grande lavoro. Partendo bene, si può lottare per vincere subito lo scudetto e far bene in tutte le altre competizioni".

LA DIFESA PIU' FORTE - "È il reparto più forte, nessun’altra squadra ce l’ha così. Godin, De Vrij, Skriniar, Handanovic stesso: sono nomi troppo importanti per la squadra, oltre che dei riferimenti per gli altri".

ATTACCO - "Conte ora ha bisogno di qualcuno che segni. Capisco il tecnico, è arrivato carico per portare la sua filosofia di gioco e le sue idee. Lukaku e Dzeko? Sono due campioni, l’hanno già fatto vedere nella loro carriera. Mi piacciono entrambi, sono attaccanti forti che sanno segnare tanto. Non so chi potrà arrivare, uno dei due, tutti e due. Ma si tratta di profili alti".