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Dieci anni di Stadium. E cinquecento milioni di euro. L'11 settembre del 2011, la Juventus di Conte inaugurava con una vittoria rotonda e illuminate ai danni del Parma: segnarono i simboli di quel percorso, Lichtsteiner e Vidal, andò in gol chi rappresentava esattamente il passaggio di testimone tra il vecchio e il nuovo, come Claudio Marchisio. Ma a prescindere dai ricordi, s'instaurava un regno con un preciso castello: semplicemente, e sin dal principio, l'impianto bianconero s'è fatto arma affilatissima per pungere gli avversari e strappare un gap importante con chi provava a inseguire. 

A LIVELLO ECONOMICO - Ecco, come confermato dalle stime e dalle cifre recuperate da Calcio&Finanza, in un solo anno alla voce 'ricavi stadio' la Juventus ha guadagnato circa 20 milioni di euro. Non solo le ha permesso di accrescere il fatturato, ma ha avuto un impatto sempre superiore all'11% sui ricavi, permettendo al club di partire da una base di 172 milioni di euro a un picco massimo di 621,5. Il Covid è stato un incendio devastante e bruciato tutti i conti, ma va considerato per quello che è: un evento fuori da qualsiasi norma. Pertanto, considerando il punto di partenza e cioè la stagione 2010-2011, l'ultima prima dello Stadium, possiamo notare l'impatto della crescita: la società è cresciuta del 600%, con il massimo dei ricavi che ha raggiunto quota 83 milioni di euro a metà 2019. 

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