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Beppe Marotta e Fabio Paratici stanno davvero facendo di tutto per accontentare Antonio Conte. Lo si era compreso con l’acquisto di Emanuele Giaccherini, preferito a Juan Manuel Vargas per assecondare il tecnico, ma il retroscena proveniente da Siviglia ne è un’ulteriore conferma. Da fonti vicinissime ai vertici del club andaluso abbiamo infatti appreso che tramite un intermediario (riteniamo Federico Pastorello) la Juve si è spinta a offrire 14 milioni più bonus per Diego Perotti, l’esterno in cima alla lista della spesa di Conte. Insomma, la Juve era pronta a un investimento importante, ma il presidente José Maria Del Nido e il dg "Monchi" Rodriguez hanno rifiutato. Al no è seguita una spiegazione: «Perotti si può vendere, ma la sua valutazione è più alta». Cioé 20 milioni. Ma a quelle condizioni sarebbe una pazzia, infatti la Juve si è ritirata in buon ordine, provando a sondare il Barcellona per Ibrahim Afellay, ma anche da quella direzione non sono arrivate risposte positive. In ogni caso non si possono escludere nuovi tentativi, anche se l’imminente arrivo a Torino di Elia sembra chiudere la questione.

PASSO INDIETRO Mentre chi si è chiamato direttamente fuori è Jefferson Farfan, che ai media tedeschi ha dichiarato: «Non ho mai avuto nessun contatto con la Juve». In realtà li ha avuti con un emissario bianconero, non direttamente con il club di corso Galileo Ferraris, ma la sostanza non cambia. Soprattutto perché allo Schalke 04 non sono intenzionati a lasciar partire il peruviano, a cui verrà nuovamente proposto il rinnovo di contratto. L’attuale scadrà nel prossimo mese di giugno e se nulla dovesse accadere da qui a gennaio, il nome di Farfan tornerà attuale in inverno ( a condizioni interessantissime per gli acquirenti, perché i tedeschi dovranno svenderlo o rassegnarsi a perderlo a parametro di lì a pochi mesi). Se ne riparlerà