Commenta per primo

I giallorossi bloccano Nilmar. Con la Roma intesa vicina: 15 milioni.
 Juve, il colpo è Vucinic.
Se la Juve ha delle falle, copyright Beppe Marotta, Mirko Vucinic dovrebbe essere il primo tappo. Più lui di Giuseppe Rossi, a ieri sera, anche se i due si sono scambiati le percentuali vincenti del ballottaggio per settimane. Nell'ultimo contatto tra l'ad bianconero e il ds della Roma, Walter Sabatini, molte cose sono però finite a posto: tra queste il prezzo, con base fissa sui 15 milioni, più altri 3 di variabile legata ai risultati. Se tutto filerà liscio, a giorni potrebbe essere depositato il rogito d'acquisto.

Affare da soli contanti, perché a Torino di cedere Claudio Marchisio non se ne parla. E neppure lui ci ha mai pensato: «L'interessamento della Roma fa piacere - ha detto il centrocampista bianconero - ma ho la fiducia della Juve e sono felicissimo di restare qui. Altrimenti non avrei rinnovato il contratto». Per Vucinic, si tratta sulla piattaforma di un triennale da 3,5 milioni (contro i 3 attuali) più numerosi e ben retribuiti bonus. S'è invece complicata non poco la trattativa per Rossi, anche per le altre manovre del Villarreal: il club ha ormai venduto Santiago Cazorla al Malaga, e ora sta impacchettando Nilmar, 27 anni brasiliano, per la Roma. In pratica ha disfatto l'attacco: cedendo pure «Pepito», sarebbe demolito. Non significa che i colloqui siano stati troncati, ma molto raffreddati sì. Su Vucinic, invece, la Juve dovrà stare attenta alla concorrenza del Manchester United e, da ieri, dell'Atletico Madrid: ma giocatore e consorte preferiscono rimanere in Italia. «Stiamo lavorando per completare la rosa che in questo momento ha delle falle. Dobbiamo colmarle», ha spiegato in serata Marotta a SportItalia. Dunque qualche pezzo, pure importante, arriverà: «C'è ancora un mese di tempo per il mercato, ma confermo che dovremo centrare qualche obiettivo importante».

Riprende, nel frattempo, l'attività dell'export per co-finanziare il settore acquisti. Praticamente perfezionata la cessione di Momo Sissoko al Psg: 7 milioni più uno di bonus. Gran colpo per i bianconeri, perché se il maliano resta un buon giocatore, era pure reduce da un'operazione chirurgica e oltre quattro mesi di stop. Per annodare l'affare è bastata una telefonata tra l'ad bianconero e Leonardo. Ora dovranno trovare l'accordo società parigina e giocatore. Non è finita la spesa francese in Italia, visto che il Psg ha messo le mani anche su Salvatore Sirigu, con 3,5 milioni al Palermo: prezzo d'occasione per uno dei portieri della Nazionale, che era però in scadenza di contratto. Per la successione, più Sorrentino che Storari.

La Juve è intanto atterrata a Raleigh, North Carolina, dove stasera (le 2 ora italiana, diretta su SportItalia) giocherà l'ultima sfida della tournée americana, contro i messicani del Chivas de Guadalajara. Si gioca al «Carter-Finley Stadium», campo di casa dei North Carolina State University Wolfpack. L'arena è da 60.000 posti, ma nella terra del basket e del football riempirla anche un po' sarà impresa durissima.