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Mancano 9 giorni alla fine del mercato e in casa Juventus sono tanti i movimenti che ancora dovranno provare a trovare una quadratura. Il club bianconero si sta concentrando sulle uscite, con Arthur a un passo dall'Arsenal e la situazione di Aaron Ramsey da sbrogliare in tempi brevi, che potrebbero sbloccare il mercato in entrata con un regista/incontrista da far arrivare alla corte di un Massimiliano Allegri che ancora non demorde sull'unica grande richiesta fatta alla proprità già in estate, ma rimasta inevasa anche in questa parte di mercato invernale: un grande attaccante centrale.

ATTACCANTE D'AREA - L'allenatore della Juventus è convinto che l'assenza di un bomber d'area di rigore, un finalizzatore puro, ma anche un centravanti a cui appoggiarsi con la manovra in uscita dalla difesa, sia uno dei punti deboli della rosa che sta allenando. Un Mandzukic o un Higuain, giocatori che per carità, avevano caratteristiche differenti, ma che sapevano essere fondamentali in fase di costruzione tanto quanto letali negli ultimi 16 metri di campo. In estate il sogno di Allegri, a prescindere dalla partenza di Ronaldo, era rappresentato da quell'Edin Dzeko finito poi all'Inter. Oggi sono ancora tanti i profili monitorati dai bianconeri, con il sogno Vlahovic che resta sullo sfondo, ma che è sempre più complicato da raggiungere.
9 GIORNI PER UN 9 - Proprio per caratteristiche il serbo della Fiorentina sarebbe perfetto, ma per arrivare ad aquistarlo servirebbe un miracolo economico o una trattativa "alla Chiesa" per struttura finanziaria. Per lo stesso motivo Allegri non considera primari i nomi di Martial e Azmoun, non dei 9 puri, mentre sono profili ampiamente graditi sia Mauro Icardi del PSG che Gianluca Scamacca del Sassuolo. Il "problema" è che la Juventus sta lavorando per tutti questi profili soltanto in prestito e per ora nessuno di questi club ha aperto a questa formula. Gli ultimi 9 giorni possono cambiare tutto. E Allegri continua ad aspettare un vero 9.