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Un vertice di mercato per fissare obiettivi, chiarire regole d’azione, come e quanto muoversi. La Juventus e Max Allegri, di nuovo insieme. Anche nella scelta dei giocatori, arte nella quale il tecnico verrà consultato e impiegato molto più di prima. Così nei prossimi giorni (probabilmente già giovedì), complice il rientro di Max a Torino, andrà in scena il meeting con Federico Cherubini (il dirigente che ha sostituito Paratici) e gli altri uomini mercato. Tanti i temi di discussione, a partire dal futuro di Ronaldo e Dybala.


IL PIANO PER RONALDO E DYBALA - La linea guida sarà quella di snellire e ringiovanire la rosa, provando ad abbassare il monte ingaggi. Possibilmente già entro fine giugno. Poi si ragionerà sui casi spinosi di Ronaldo e Dybala. Il portoghese per Allegri è tra i sacrificabili, sia per esigenze di bilancio che di equilibri di spogliatoio. Max è ancora convinto di quanto disse nel 2019 ad Agnelli: “Liberati di Ronaldo, sta bloccando la crescita di squadra e società”. Il suo pensiero non è cambiato. Ma serve l’offerta giusta. Da chi? Al momento le squadre possibili sembrano essere Psg o Manchester United. Nel caso partisse Cr7, allora la Juve tornerà a puntare su Dybala. E così potrebbero essere presto riallacciati i contatti con il suo entourage per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2022.

TUTTI GLI ALTRI CASI - Intanto, un ritorno: Andrea Barzagli potrebbe infatti rientrare nello staff tecnico di Allegri. Per il resto? Nella chiacchierata di giovedì Allegri chiederà una volta di più un nuovo regista: come raccontato da calciomercato.com Miralem Pjanic si è proposto, resta poi in piedi la candidatura di Manuel Locatelli, che convince un po’ tutti. Ma bisogna trovare la quadra con il Sassuolo. Sempre a centrocampo secondo Allegri manca un Pogba, o magari proprio Pogba. Su Chiellini le idee sono già chiare: rinnoverà. Così come è sicura la permanenza di Morata. Più intricata la questione portiere, tema su cui verterà parte dell’incontro: la società vuole cogliere l'opportunità Donnarumma, ma bisogna prima trovare una sistemazione a Szczesny. Per Allegri se sfumasse la cessione del polacco non sarebbe una tragedia. Insomma, l’incontro servirà a perfezionare le mosse, a scegliere tempi e modi d’azione. La Juve è già pronta a ripartire.