29
Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha analizzato così a Premium Sport la seconda vittoria consecutiva in Champions League contro gli spagnoli del Siviglia: "I ragazzi hanno fatto una bella partita, hanno giocato bene difensivamente e tecnicamente. In Europa se giochi male a calcio difficilmente vinci. Abbiamo fatto 30' di grande intensità, poi non trovando il gol dovevamo abbassare i ritmi, ed invece abbiamo continuato a forzare. Poi ci siamo un po' allungati creando spazio in mezzo al campo. Nel secondo tempo siamo stati bravi a non soffrire mai ed accelerare nel momento giusto. Penso che questo sia il primo passaggio di una squadra che deve capire come si gioca a grandi livelli. Le critiche? Non ho alcun sassolino da togliere. Credo in quello che faccio, perché mi dovrei preoccupare? Negli ultimi cinque anni tra Juventus e Milan ho ottenuto discreti risultati, grazie anche ai giocatori, perché vanno in campo loro. Potrei essere antipatico, che io piaccia o non piaccia sono affari loro, non miei".

Sulle prove dei singoli: "I moduli contano relativamente, conta la disposizione che si dà dei giocatori. Stasera non dimentichiamo che avevamo un attacco giovanissimo, forse il più giovane in Europa. Quindi credo che la Juve possa avere un buon futuro. La crescita di questi ragazzi passa inevitabilmente da prestazioni che possono essere non positive. Hernanes ha fatto una buona prestazione, quella di Napoli era stata troppo brutta per essere vera. Col Napoli abbiamo preso gol su errori nostri, con tutto il rispetto per loro. Stasera sono molto soddisfatto di tutto quello che hanno fatto i ragazzi. Cuadrado è un giocatore che grande velocità e tecnica. Questa sera ha fatto una partita ancora migliore delle altre, perché ha capito che non deve tenere sempre lui la palla. Se impara i tempi di gioco e quando deve passare la palla penso potrà fare ancora meglio e diventare immarcabile".