Eniola Aluko, attaccante della Juventus Women, si racconta a La Gazzetta dello Sport: “Che bella Torino, così diversa da Londra, per fortuna. Ho preso un appartamento molto… italiano: vedo le colline, i palazzi, le chiese. E ho legato molto con Cristiana Girelli: parla un buon inglese, mi aiuta e mi fa ridere. La Juve è super professionale: cura tutto, dall’alimentazione alla palestra. Non succede neanche nei top team…”

GAP CON I TOP TEAM - “Esiste, è vero, ma bisogna guardare la prospettiva: in Inghilterra esiste il professionismo da 4 anni”.

CALCIO FEMMINILE - “La Juve può far crescere il calcio femminile? Tanto, sta già facendo crescere il sistema. Non è una coincidenza se Milan, Roma, Inter sanno che è giusto investire sulle donne: ora è tutto più eccitante. Siamo nella giusta direzione perché il calcio femminile italiano diventi professionista”.

SUI MISOGINI - “Sono una minoranza, pensano che le donne dovrebbero stare in cucina. Il miglior modo per farci pubblicità è fare grandi prestazioni”.

CRISTIANO RONALDO - “Purtroppo non l’ho ancora conosciuto, ma il fatto che sia venuto qua, nel mio stesso anno, è incredibile. Dimostra la statura di questo club. Cristiano è il più grande, ma io apprezzo i piccoletti come me: mi paragonano a Rooney, però amo anche Agüero e Dybala”.