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Per Amauri inizia la terza stagione in bianconero (dopo 62 presenze e 17 gol nelle prime due), quella del riscatto. Finito sul banco degli imputati nel 2009-10 per la sua scarsa vena realizzativa, l'attaccante brasiliano con passaporto italiano (classe 1980) spiega, dal ritiro di Pinzolo: "Dopo un stagione così particolare, la voglia è quella di ripartire da zero, come ho fatto, parlando personalmente. Voglio lavorare per fare una stagione molto più bella di quella che è stata la mia parte in questi due anni che sono a Torino".

Riguardo alle voci che lo vorrebbero in partenza da Torino a fronte di un'offerta interessante, Amauri spiega: "Il mio pensiero è di essere qui, sono qui e in questa stagione ci sarò. I tifosi non sono contenti di quello che ha fatto Amauri nell'ultimo campionato. Anche io ho sofferto tanto, non mi capitava da tempo di fare una stagione così brutta. Ho 30 anni, ho tempo e voglio raggiungere i miei obiettivi. Voglio dimostrare il mio valore qui. Non ho mai pensato di andare via".

Infine, parlando dei nimi che si fanno per l'attacco bianconero (Dzeko, Pazzini, Gilardino), Amauri ostenta sicurezza: "Se sono in forma non temo la concorrenza di nessuno di loro".