Il nome di Carlo Ancelotti è tornato a scuotere l'ambiente Juventus dopo tanti anni. Nonostante si sia lasciato molto male con larga parte della tifoseria bianconera, l'ex allenatore del Bayern Monaco ha ripreso quota come opportunità per la panchina bianconera: ma come stanno davvero le cose? Il presupposto di base è la fiducia totale della dirigenza juventina per la permanenza di Allegri, c'è una convinzione di fondo ma la conferma potrà arrivare solo dall'incontro di fine stagione. Con esito tutt'altro che scontato, perché il Max-pensiero conterà molto. E da qui si inserisce il nome di Ancelotti nella lista bianconera.

E' ANDATA COSI' - Alcune settimane fa c'è stato un contatto esplorativo tra la Juventus e Carlo, un modo per aggiornarsi in cui la Juve ha ricevuto conferme sul fatto che Ancelotti avrebbe voluto allenare esclusivamente un club e non la Nazionale. Da lì non si è parlato di contratto o di progetto; un semplice confronto per aggiornarsi sullo stato attuale della situazione in cui Ancelotti ha manifestato la disponibilità in un futuro prossimo a dialogare con la Juve, panchina su cui tornerebbe volentieri.
Ad oggi la società e la dirigenza non si sono spinte oltre quel contatto, per diversi motivi - tra cui il rapporto non idilliaco con la piazza, per usare un eufemismo - il nome di Carlo è ritenuto delicato come eventuale erede di Allegri. Priorità totale a Massimiliano, quindi. E ancora nessun affondo su Ancelotti, nome presente sulla lista bianconera e con cui c'è stato un contatto; ma non in testa alla lista dei candidati. Le prossime settimane diranno di più, Carlo aspetta con uno staff già pronto alle spalle (in cui potrebbe esserci anche Andrea Pirlo) e la Juve fa le sue valutazioni. Senza Ancelotti in cima ai propri pensieri...