Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ospite a Tiki Taka, parla della chiamata di Florentino Perez per diventare allenatore del Real Madrid: "A casa non mi ha chiamato, non ho il telefono. Diciamo che ci ho parlato, però avevo già dato la parola al presidente, dicendogli che sarei rimasto al presidente. Lo ringrazio, mi lusinga la chiamata del più grande club al mondo". 

SU CHELSEA E PSG - "Chelsea? Non andiamo indietro, guardiamo avanti. Il PSG? E' stata un'annata importante, alla fine ho parlato con la Juventus, come capita tutti gli anni. E quando sarà il momento e io avrò voglia di andare via lo farò, ma è difficile trovare panchine migliori di quelle della Juventus".

SU BUFFON - "E' passato quasi un mese dall'ultima partita, rimane che ho avuto la fortuna di allenarlo, un campione straordinario. L'anno scorso insieme alla società ha deciso che sarebbe stato l'ultimo anno alla Juventus e così è stato. Poi nel calcio e nella vita a volte succedono degli imprevisti, cioè che l'Italia non vada al Mondiale, quindi magari gli ha fatto saltare i piani, allora ha preso una decisione diversa. Ma Gigi dopo l'infortunio ha finito molto bene la stagione, sia fisicamente, ma soprattutto mentalmente, ma questo gli dà la spinta per giocare ancora"