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Nato e cresciuto calcisticamente nella Juventus, Sebastian Giovinco è stato vicino a dire addio ai colori bianconeri quando il Parma, nell'estate del 2010, decise di puntare su di lui: il ragazzo, classe '87, arriva in presito ma dopo una stagione vissuta da protagonista il club emiliano esercita il diritto di riscatto acquistando la comproprietà del suo cartellino. La Juventus però si rende subito conto di avere tra le mani un piccolo gioiello e nell'estate del 2012 si riappropria della metà del ragazzo investendo ben 11 milioni di euro: Giovinco firma fino al 30 giugno 2015 e quel contratto non è mai più stato ritoccato.

C'E' IL RISCHIO DI PERDERLO - Giovinco guadagna 2,2 milioni di euro l'anno: una cifra importante se consideriamo che il suo ingaggio è superiore a quello di gente che alla Juventus è titolare come Lichtsteiner, Bonucci, Pogba (il cui rinnovo a cifre superiori però è molto vicino) e Asamoah. Eppure un accordo per prolungare il suo contratto ancora non è stato trovato: chi rappresenta Giovinco ha fatto intendere come l'intenzione dell'attaccante sia quella di proseguire la sua avventura in bianconero ma la realtà dice che le due parti sono ancora lontane da trovare una soluzione e gennaio si avvicina. Sì perchè tra appena tre mesi Giovinco avrà la libertà di firmare accordi con altri club e all'estero ce n'è uno particolarmente interessato: l'Arsenal di Arsene Wenger.
PIACE PODOLSKI - La Juventus non vuole perdere Giovinco a parametro zero, avendo investito una cifra importante per riappropriarsi del suo cartellino: il rischio però è concreto e alcuni media inglesi rilanciano la possibilità che l'Arsenal, per non scontrarsi con la dirigenza bianconera, potrebbe dare una sorta d'indennizzo (3/4 milioni di euro) o addirittura cedere un giocatore fuori dai piani di Wenger come Lukas Podolski. Il tedescoha fatto capire a più riprese come la sua intenzione sia quella di andare altrove: "Voglio poter giocare, poter essere considerato. Sono pronto a salutare Londra", sono le sue dichiarazioni più recenti. Nel caso quindi la Juventus avrebbe anche l'alternativa pronta: resta da capire se Marotta e Paratici siano davveri convinti di rinunciare una volta per tutte a Giovinco, prodotto bianconero, che Conte sta anche rilanciandco in Nazionale.