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Una giornata importante, per delineare il business plan della Juventus per i mesi a venire e per fare il punto anche sul momento delicatissimo attraversato dalla squadra allenata da Massimiliano Allegri. In casa bianconera è infatti il giorno del tanto atteso Cda per approvare un bilancio che dovrebbe chiudersi con la perdita record da circa 250 milioni di euro e nel quale verranno comunicate le previsioni economiche in vista dei prossimi esercizi.

SERVE TAGLIARE - Una delle indicazioni che potrebbero emergere dall'appuntamento odierno e che saranno recepite dall'amministratore delegato Maurizio Arrivabene e dal responsabile dell'area tecnica Federico Cherubini è l'ulteriore riduzioni dei costi, una misura che potrebbe ripercuotersi sulla situazione contrattuale di quei calciatori come Rabiot, Alex Sandro, Cuadrado e Di Maria, che vanno in scadenza a fine giugno e imporre riflessioni su quelli per i quali scatterà il diritto/obbligo di riscatto come Locatelli, Paredes e Kean.

E ALLEGRI? - Secondo quanto risulta a calciomercato.com, non è prevista invece alcuna decisione in merito alla guida tecnica della Juventus. Per quanto il dibattito interno si sia fatto infuocato su Massimiliano Allegri dopo la doppia sconfitta con Benfica e Monza - il vicepresidente Nedved spingerebbe per l'esonero - la volontà che prevale al momento è quella di assecondare il rinnovo della fiducia da parte di Andrea Agnelli.