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«C'è il budget giusto». Jean-Claude Blanc, amministratore delegato della Juventus, risponde così alle domande sulle risorse che il club bianconero può investire sul mercato. «Beppe Marotta con il suo staff è al lavoro per cercare di portare a casa i giocatori giusti. Non facciamo proclami, c'è da costruire e creare il gruppo per tornare sulla linea giusta della Juventus», dice Blanc facendo riferimento al lavoro che attende la nuova dirigenza della società. «Un pò tutte le squadre in Europa cercano di vendere prima di acquistare, staremo attenti a gestire la situazione in maniera ordinata come abbiamo sempre fatto», aggiunge a Sky Sport24. A chi ipotizza un'attenzione particolare al mercato italiano, Blanc replica: «La Juve è sempre stata italiana, il dna della Juve è italiano». Nessuna indicazione sul destino dei veterani Mauro Camoranesi, David Trezeguet e Fabio Cannavaro. «Vedremo, nelle prossime settimane ci sarà tempo per valutare e commentare», dice glissando. È difficile spiegare la stagione disastrosa, chiusa al settimo posto in campionato. «Abbiamo pagato gli infortuni e abbiamo pagato anche la corsa che, dopo lo tsunami del 2006, abbiamo fatto per tornare al vertice», dice Blanc. Le note liete sono legate al successo della Primavera al torneo di Viareggio e all'iter per la costruzione dello stadio: «Tra 12 mesi saremo la prima società in Italia ad avere un impianto di proprietà». Infondate, infine, le voci secondo cui Blanc potrebbe lasciare la Juventus per assumere un incarico in Francia, in vista di Euro 2016. «La mia priorità è la Juve. Con Andrea Agnelli e Marotta portiamo avanti questo progetto»