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Intervenuto ai microfoni di Sky Sport a due giorni dalla super-sfida contro l'Inter, Leonardo Bonucci ha dichiarato: "In queste partite è sempre difficile dire chi sia la favorita. Loro hanno iniziato bene il campionato, era lecito aspettarselo con l'arrivo di Conte, ha messo insieme una grande squadra. Per quanto ci riguarda, noi andremo a Milano per fare una grande prestazione, è quella che ti porta al risultato finale. Sono sicuro che vedremo una grande Juve". 

SU CONTE - "Quello che ha dato a Juve e Nazionale è la fame che gli viene sempre riconosciuta, la voglia di non mollare mai. Una mentalità che ti spinge ad andare oltre qualche fastidio e la voglia di arrivare all'obiettivo. E' quello che ci ha inculcato sin dal primo giorno che è arrivato qua alla Juventus e credo che questo binomio all'inizio sia stato perfetto per tutti. Lui aveva bisogno di una grande chance in una grande squadra, la Juve era in un momento in cui voleva ripartire per tornare ad essere grande dopo calciopoli e non avevamo bisogno di qualcuno che ci facesse capire cosa voleva dire indossare questa maglia. Siamo stati tre anni alla grande, poi dopo il nostro percorso di crescita è continuato. Le strade si sono divise ma i rapporti sono comunque rimasti".

SULLA MATURAZIONE - "In quei tre anni ho messo in risalto le mie caratteristiche, che sono quelle di giocare palla e cercare la verticalizzazione. Mi sono trovato a meraviglia con Barzagli e con Chiellini. Il processo lì è iniziato ma la mia completa maturazione sta ancora arrivando perché non si smette mai di imparare e di migliorare. Devo dire che ora sto bene fisicamente e mentalmente. L'anno scorso è stato abbastanza intenso a livello mentale. Oggi mi sento pienamente centrato in quello che è il mio dovere e il mio obiettivo".

SU SARRI - "Le richieste del mister sono completamente opposte rispetto a quello che era il modo di interpretare le partite con Allegri. E' più una difesa a zona negli spazi che sull'uomo. Nei primi tempi c'è stata difficoltà su questo passaggio. Con il lavoro certe situazioni si migliorano. In questi due mesi siamo riusciti a migliorare tanto, ora il percorso di crescita è iniziato ma sicuramente non finirà qui".

SULLA DIFESA DELL'INTER - "Ha giocatori di grandissimo valore, riconosciuti a livello internazionale che messi insieme fanno bene. Hanno tutte le caratteristiche per completarsi l'uno con l'altro. Poi quando hai un sistema di gioco che ti permette di muoverti in sincronia, tutto diventa più facile. Questo a loro sta riuscendo. La Juve punta a vincere lo scudetto ma credo che anche l'Inter con l'allenatore e la squadra che ha non sia da meno".

SU DE LIGT - "Ha tutto per diventare il miglior difensore al mondo. Deve crescere passo dopo passo, le prime partite ha avuto troppo peso addosso. Ci siam passati tutti, è parte del lavoro. Ora è sereno, gli piace giocare il pallone. Nell'uno contro uno è più cattivo di me, ha fatto una crescita veloce".