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Non si è ancora conclusa una stagione da sogno per la Juventus, che potrebbe essere coronata dalla ciliegina sulla torta che si chiama Champions League, che in casa bianconera è da tempo partita la costruzione della squadra del futuro. Presi Dybala e Khedira, Marotta e Paratici si stanno concentrando prevalentemente su un altro centrocampista di alto livello, a fronte del probabile addio di Pirlo e delle insistenti voci di mercato su Vidal e Pogba, e di un giocatore che completi il reparto degli attaccanti con caratteristiche diverse rispetto ai giocatori attualmente in rosa. Un jolly, un 10 classico o anche un attaccante esterno di qualità che possa dare soluzioni diverse e più imprevedibili al tridente offensivo che Allegri ha in mente di riproporre anche l'anno prossimo.

OSCAR (1991, CHELSEA): Allegri lo stima, i contatti con l'entourage del brasiliano ci sono stati e l'interesse della Juventus è apprezzato. Giocatore di qualità tipicamente sudamerciana che abbina un senso attico appreso in 3 anni in Europa. La sua valutazione è alta (non meno di 30 milioni), ma la Juve è pronta ad approfittare dell'occasione qualora Mourinho decidesse di sacrificarlo per arrivare ad altre stelle. Sotto contratto fino a giugno 2019.

DE BRUYNE (1991, WOLFSBURG): La stagione di grande spessore in Bundesliga, dopo il fallimento al Chelsea e un buon Mondiale col Belgio lo ripropone di diritto come uomo mercato. Piace alle principali formazioni europee a cui la Juventus, dall'alto di una ritrovata competitività in Champions e di un potenziale economico di tutto rispetto, si è aggiunta di diritto. Tecnica indiscutibile e fiuto del gol le sue doti principali. Sotto contratto fino a giugno 2019, ha voglia di ritentare un'avventura in un club di maggiore prestigio.

FEKIR (1993, LIONE): Insieme a Lacazette, è stato l'autentico mattatore della grande stagione del club del presidente Aulas, che si è qualificato alla prossima Champions League dopo anni di assenza. Giocatore elegante capace di giocare sia dietro a una che a due punte, uomo dell'ultimo passaggio ma anche capace di finalizzare l'azione, come dimostano i 13 gol nel primo anno da titolare al Lione. Sotto contratto fino a giugno 2019, vale già tra i 30 e i 35 milioni di euro.
BERARDI (1994, SASSUOLO): Insieme a Zaza, Allegri si è deciso a concedere una chance in bianconero anche all'attaccante di Sassuolo e Italia Under 21. Il tecnico campione d'Italia vuole valutarlo con i propri occhi nel corso del precampionato, per capire se l'esterno calabrese sia pronto per confrontarsi anche sul palcoscenico europeo della Champions League. Con 15 milioni di euro, la Juventus può acquistare la seconda metà del cartellino ancora in possesso della formazione emiliana.

JOVETIC (1989, MANCHESTER CITY): Nome di vecchia data, che invano Marotta provò a strappare alla Fiorentina, prima che il montenegrino fosse venduto per 30 milioni di euro al club inglese. Un rapporto mai decollato col tecnico Pellegrini, letteralmente andato in frantumi dopo la decisione dell'Ingegnere di escluderlo a gennaio dalla lista Champions. Al City piace, e molto, Paul Pogba e non è da escludere che nella trattativa Jovetic possa entrare come contropartita tecnica.


Andrea Distaso
@AndreaDista83