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Dopo la tempesta serve la quiete. L'asse Juve-Cagliari è destinato a rinsaldarsi dopo il brusco rallentamento della settimana scorsa relativo all'affare Donsah (LEGGI QUI). Per il bene di tutti, del Cagliari e della Juve. Entro fine settimana è infatti previsto un nuovo vertice tra le due società, necessario per riaprire la trattativa legata al centrocampista classe '96, che rimane un obiettivo per il futuro della Juve, con Bologna e Sampdoria spettatori assolutamente interessati. Sarà questo un incontro buono anche per definire almeno una delle trattative di giovani in entrata nel Cagliari, con il prestito di Alberto Cerri che rappresenta la soluzione più vicina alla conclusione, mentre per quanto riguarda Andrés Tello potrebbe essere necessario qualche giorno in più. Saltati invece i discorsi legati al giovane attaccante classe '98 Arras, rientrato nei ranghi della Primavera bianconera, così come la pietra della discordia Marcel Buchel. Ma dall'ultimo incontro avuto la scorsa settimana qualcosa è cambiato anche in casa Juve, per un nome nuovo di cui si parlerà in maniera approfondita: quello di Davide Astori.
 

NUOVA EMERGENZA – In questo fine settimana infatti c'è stato un primo contatto tra l'entourage del giocatore e la società bianconera, ma una volta saltato il passaggio al Napoli di Astori non sembravano esserci le condizioni per un suo ritorno alla corte di Allegri. Poi l'infortunio muscolare di Andrea Barzagli (out 20 giorni) ha riaccesso un interesse che nelle prossime ore potrebbe trasformarsi in necessità immediata nel caso in cui l'entità dell'infortunio che ha escluso Giorgio Chiellini dall'amichevole con il Lechia dopo pochi minuti dovesse rivelarsi sostanziale. Il piano originario della Juve riguardo il pacchetto di centrali era quello di valutare solo al rientro dalla Cina se un innesto di complemento fosse necessario: il profilo principale in attesa di un cenno da Marotta e Paratici rimaneva quello di Sebastian De Maio del Genoa, seguito a ruota da Hertaux e Toloi. Gli ultimi eventi hanno invece rilanciato proprio Astori, il cui prezzo del cartellino da parte del Cagliari era stato fissato in occasione della trattativa col Napoli sulla base di 5 milioni più 1 di bonus. Nel caso la Juve decidesse di sferrare il proprio attacco dovrebbe in ogni caso fare i conti con la concorrenza di Roma e soprattutto Fiorentina, data nelle scorse ore molto vicina al centrale che ha già rifiutato la proposta dello Stoccarda. Certo è che in caso di emergenza, l'identikit del centrale pronto per l'immediato in casa Juve porterebbe dritto ad Astori: italiano, mancino e già pronto ad entrare nei meccanismi di Allegri che lo ha avuto al Cagliari e in più di un'occasione ha provato portarlo con sé ai tempi del Milan.

Nicola Balice
@NicolaBalice